Magliano de’ Marsi. Magliano de’ Marsi si è trasformata per un giorno nel cuore del grande ciclismo internazionale. L’arrivo della terza tappa della Tirreno-Adriatico 2026 ha portato nel centro marsicano atleti, squadre e appassionati, richiamando lungo il percorso centinaia di cittadini e famiglie che hanno accolto il passaggio dei corridori con entusiasmo e partecipazione.
Una giornata di sport e festa che ha regalato al territorio visibilità nazionale e internazionale, confermando il forte legame tra l’Abruzzo e le grandi competizioni ciclistiche.
“Negli occhi della gente oggi si vede chiaramente l’entusiasmo e la partecipazione per questo grande evento sportivo – commenta l’assessore regionale Mario Quaglieri –. È stata una vera giornata di festa per la Marsica, che ha saputo accogliere il grande ciclismo con calore e passione. Manifestazioni di questo livello rappresentano una straordinaria occasione di visibilità e promozione per il territorio. La presenza di atleti di livello mondiale, squadre professionistiche, operatori dei media e migliaia di appassionati dimostra quanto lo sport possa essere un motore importante anche per la valorizzazione e lo sviluppo dell’Abruzzo, come tutti i grandi eventi che abbiamo a cuore e stiamo promuovendo. Un’occasione importante per raccontare l’Abruzzo e le sue eccellenze a un pubblico nazionale e internazionale”, afferma.
La corsa proseguirà domani con la partenza della tappa successiva da Tagliacozzo, per poi dirigersi verso la costa abruzzese con l’arrivo previsto a Martinsicuro, confermando il ruolo centrale della regione nel percorso della Tirreno-Adriatico 2026.
“È una vetrina straordinaria per l’Abruzzo – commenta l’assessore Umberto D’Annuntiis – che attraverso lo sport riesce a raccontare le proprie bellezze, il patrimonio paesaggistico e culturale e la grande capacità di accoglienza delle nostre comunità. Eventi di questo livello rappresentano un’opportunità importante per far conoscere il territorio a un pubblico sempre più ampio, valorizzando borghi, città e tradizioni e generando ricadute positive anche in termini di promozione turistica ed economica”, conclude.


