Chieti. “È un grande onore essere confermato direttore artistico del Teatro Marrucino di Chieti”. Così Ettore Pellegrino, direttore artistico uscente del Teatro di tradizione, commenta la riconferma come direttore artistico per il prossimo biennio. “E’ la testimonianza di un buon lavoro fatto finora”, commenta Cesare Di Martino, direttore amministrativo del teatro, “il maestro Pellegrino ha avuto la capacità di mantenere il Marrucino nel segmento della lirica tra i grandi teatri italiani. Una grande chance per il Marrucino”. Pellegrino, violinista di fama mondiale che all’attività concertistica affianca quella di organizzatore di stagioni liriche, sinfoniche e tour internazionali, negli ultimi dieci anni ha realizzato oltre 500 concerti in Italia e all’estero collaborando, tra l’altro, con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Teatro alla Scala di Milano. Dal 2012 è direttore artistico del Marrucino ed è stato dal 2011 al 2015 direttore artistico dell’Orchestra sinfonica abruzzese.
“Per la riconfermata fiducia voglio ringraziare la deputazione teatrale”, precisa, “Cristiano Maria Sicari, il consigliere Paolo De Cesare e la consigliera Annalisa di Matteo, oltre a tutta la squadra teatro e al sindaco il cui parere, in questo rinnovo, è stato fondamentale”. L’obiettivo di Pellegrino è far continuare a crescere, nel panorama dei teatri italiani, anche il Marrucino. “La mia ambizione”, spiega, “è fare un cartellone che unisca qualità, fama e popolarità in modo da riuscire ad abbracciare tutti gli ambiti per far crescere il Teatro. Chiuderemo questa stagione con Rigoletto, in scena il 13 dicembre”, conclude Ettore Pellegrino, “l’anno prossimo mi piacerebbe tantissimo allestire a Chieti un’opera. Vorrei portare in scena la Norma che al Marrucino non si porta dal 1986”.