Sulmona. A Sulmona prende forma “Energie Nove”, una due giorni dedicata alla cultura civica e al protagonismo delle nuove generazioni, in programma il 28 e 29 marzo. L’iniziativa, promossa dall’Associazione culturale “Vivavoce” insieme al nascente Circolo “Piero Gobetti e Ada Prospero”, si inserisce nel calendario nazionale delle celebrazioni per il centenario della morte di Piero Gobetti e nasce nel segno della memoria di Peppe Guerra, a tre anni e mezzo dalla sua scomparsa.
La manifestazione vuole rendere omaggio alla figura di Guerra, socio fondatore di Vivavoce e protagonista della vita pubblica cittadina, ricordato per il suo impegno come consigliere comunale socialista, presidente del Consorzio Industriale e ai vertici della Fondazione Carispaq. Già negli anni Cinquanta fu tra i promotori a Sulmona di un circolo dedicato all’intellettuale torinese Gobetti, testimoniando una visione della politica e della cultura come strumenti di crescita collettiva.
“Il protagonismo giovanile non è uno slogan, ma un metodo di sviluppo locale”, spiegano gli organizzatori. “In questa terza edizione, realizzata con il Centro Studi Gobetti di Torino, abbiamo chiesto a studenti e studentesse di co-progettare una visione per il territorio. È il modo più autentico per ricordare Peppe: agire la cultura come bene comune”.
Alla due giorni parteciperanno personalità del panorama culturale nazionale e locale, tra cui Pietro Polito, direttore del Centro Studi Gobetti, Alessandro Crociata, direttore di L’Aquila 2026 Capitale Italiana della Cultura, e Manuela Iannetti, direttrice di Archivissima. Insieme a loro interverranno anche figure del territorio come Simona Fusco, presidente del Comitato Pari Opportunità degli Avvocati di Sulmona, e l’avvocato Luciano Angelone.
Nel corso dell’iniziativa saranno inoltre assegnate alcune borse di studio, arricchite da un omaggio realizzato dal maestro orafo Eugenio Di Rienzo.
Il programma si concluderà il 29 marzo con l’inaugurazione della nuova sede del Circolo culturale “Piero Gobetti e Ada Prospero”, in via Ercole Ciofano 12, destinata a diventare un nuovo spazio di confronto, studio e partecipazione civica per la città.


