AbruzzoLive
No Result
View All Result
INVIA ARTICOLO
AbruzzoLive
No Result
View All Result
AbruzzoLive
No Result
View All Result

Spese uffici giudiziari di Chieti, il Tar accoglie il ricorso

Giulia Antenucci di Giulia Antenucci
6 Maggio 2020
A A
132
condivisioni
1k
letture
FacebookWhatsapp

Chieti. Il Governo dovrà restituire 7 milioni e 200mila euro spesi dal Comune di Chieti per il funzionamento degli Uffici Giudiziari di Chieti. Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso contro la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministero di Giustizia, il ministero dell’Economia e delle Finanze e il ministero dell’Interno, con cui il Comune ha impugnato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 marzo 2017 perché, secondo l’ente, adottato in violazione di legge e in particolare della Legge Finanziaria 2016, i 7,2 milioni di euro che il Governo deve restituire sono le spese sostenute dal Comune, dal 2010 al 2015, per gli Uffici Giudiziari e mai rimborsate. ‘Con il Dpcm 10 marzo 2017″, commenta il sindaco, Umberto Di Primio, “il Governo Gentiloni ha tentato di ridurre del 50% il contributo dovuto dallo Stato ai Comuni a titolo di rimborso delle spese sostenute dagli Enti Locali per il funzionamento degli Uffici Giudiziari. Oltre al danno, il Decreto conteneva anche la beffa per i Comuni ai quali il Governo avrebbe voluto restituire le somme, già ridotte, in trenta anni. Parliamo di soldi che i Comuni hanno sborsato per conto dello Stato per sostenere utenze e manutenzione dei Tribunali: riparazioni, custodia, luce, acqua, gas e telefono. Se fosse passata la linea del Governo, malgrado la L. 392/41 preveda un contributo prossimo al 100% ed il D.P.R. n. 187/98 obblighi lo Stato a restituire comunque un importo non inferiore al 70%, sul bilancio del nostro Comune sarebbe mancata la restituzione di circa 3 milioni di euro”.

Di Primio ha già dato mandato ai legali dell’ente di notificare la sentenza al Ministero e diffidarlo al pagamento. “Rilevo con particolare soddisfazione, in barba a quanti non credevano e hanno criticato l’azione promossa dal nostro Comune, che l’annullamento dell’art. 3, comma 4 del citato Dpcm, produrrà i ricordati effetti non per tutti i Comuni sede di Uffici Giudiziari, ma solo per coloro che, come noi, hanno impugnato il provvedimento e hanno vinto dinanzi al Tribunale Amministrativo”, conclude Di Primio, “posso affermare con motivato ottimismo che le somme che lo Stato deve al Comune di Chieti, nonostante si stia parlando di una sentenza di primo grado, arriveranno nelle casse dell’Ente in quanto il Governo non si è costituito e quindi anche in caso di ricorso in Consiglio di Stato, il Giudice di gravame non potrà discostarsi dalle valutazioni di diritto già assunte dal Tar Lazio”.

Meningite fulminante, Giovanna Romano muore a soli 51 anni

Meningite fulminante, Giovanna Romano muore a soli 51 anni

7 Aprile 2026
Violento schianto, auto finisce in un fossato: interviene l’elicottero Drago

Violento schianto, auto finisce in un fossato: interviene l’elicottero Drago

7 Aprile 2026
Share53Send
  • Credits
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • topscelte.it

© 2025 Live Communication

No Result
View All Result
  • AbruzzoLive, news e diretta Live dall Abruzzo
  • Acquistare Viagra Generico senza ricetta in farmacia online
  • Autori
    • Franco Santini
  • Contatti
  • Cookie Policy (UE)
  • Credits
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
  • Footer Articolo
  • Guida vini 2020
  • Guida vini 2020-tp
  • Home Page
  • Lavora con noi, offerte di lavoro
  • Listino Elettorale 2024
  • Notizie del giorno
  • Podcast
  • Privacy Policy
  • Pubblicità
  • Territorio

© 2025 Live Communication