Silvi. Dopo lo sgombero di due nuclei familiari e i rilievi idrogeologici sulla frana verificatasi nella parte bassa della SP 29 per Silvi Paese, all’altezza di via S. Lucia, il sindaco Andrea Scordella, insieme all’assessore alla Protezione Civile Gianpaolo Lella e ai tecnici comunali, sta attuando interventi su più fronti per risolvere tempestivamente i disagi causati dall’evento.
“Il tavolo tecnico del COC, ha dichiarato il sindaco Scordella, è impegnato h24, con la collaborazione dei volontari della Protezione Civile di Silvi per tenere sotto controllo la situazione”. Il primo cittadino ha precisato che “oltre alla Protezione Civile regionale, abbiamo coinvolto tutti gli enti e le aziende che hanno la gestione delle reti idriche e del metano, alle quali abbiamo detto di provvedere tempestivamente a controllare e a mettere in sicurezza quanto di loro competenza”.
Il sindaco ha inoltre reso noto di aver “contattato l’assessore ai Lavori Pubblici Umberto D’Annuntiis che ha assicurato la sua piena disponibilità per risolvere l’emergenza. In tal senso D’Annuntiis già domattina sarà qui a Silvi insieme ai tecnici regionali per fare un sopralluogo nei due punti della collina interessati dalle frane”.
“Domani, ha aggiunto Scordella, avremo anche l’occasione per verificare con l’assessore D’Annuntiis e i tecnici regionali e comunali le ipotesi di intervento possibile, delle risorse occorrenti e dell’individuazione delle fonti di finanziamento”.
Riguardo alle famiglie sfollate, il sindaco ha dichiarato: “Per quanto riguarda le quattro famiglie che hanno dovuto lasciare le loro case, con esse concorderò la loro sistemazione fintanto che la zona non sarà messa in piena sicurezza”.
Concludendo, Scordella ha voluto rassicurare i cittadini: “Tengo ad assicurare la cittadinanza che l’amministrazione comunale è consapevole della gravità del momento e per questo lavorerà senza sosta per superarlo nel minor tempo possibile”.


