Teramo. Si conclude ad aprile, con due appuntamenti calendarizzati all’Auditorium dell’Istituto di
Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino” di Teramo, il ciclo di formazione dell’ACI di
Teramo che ha visto coinvolti più di mille studenti delle scuole teramane di ogni ordine e
grado.
Il tema della sicurezza e le regole del nuovo codice della strada, veicolate dagli esperti
formatori dell’ACI di Teramo, hanno fatto tappa a Giulianova, Mosciano, Bellante, Roseto
degli Abruzzi e nel capoluogo. E proprio a Teramo, martedì 8 aprile 2025, è stato
organizzato un incontro formativo relativo al progetto Edustrada ACI “La sicurezza del
veicolo e della strada” a cura dell’Automobile Club Teramo, che coinvolgerà circa 200
studentesse e studenti delle classi quarte e quinte dell’I.I.S. “Alessandrini-Marino”, diretto
dalla dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati.
Il Presidente dell’ACI di Teramo, Carmine Cellinese, ha invitato per questa giornata un
formatore d’eccezione, Valerio Vella, Responsabile Nazionale ACI Ready2Go, il network di
Scuole Guida della Federazione ACI con certificazione di qualità attraverso il quale l’ACI
intende intervenire nel momento formativo del guidatore, per renderlo più consapevole e
preparato sui comportamenti da dover osservare alla guida, promuovendo la cultura della
sicurezza e della prevenzione. «Il dott. Vella – spiega il presidente Cellinese – presenterà il
modulo “La Sicurezza del veicolo e della strada” che ha l’obiettivo di coinvolgere le
studentesse e gli studenti sulle tematiche della sicurezza stradale attraverso informazioni
sul corretto utilizzo dei sistemi di sicurezza attivi e passivi presenti sugli attuali veicoli e sulle
strade. Il fine ultimo dell’intervento formativo è quello di costruire nei giovani una coscienza
critica, che li porti non solo al rispetto delle norme di comportamento, contenute nel Codice
della Strada, ma soprattutto a compiere le scelte più adeguate in materia di sicurezza».
Sulla base degli ultimi dati sugli incidenti stradali ACI-Istat, nell’anno 2023, nel Comune di
Teramo, con 51.158 veicoli circolanti e una popolazione di 51.526 abitanti, si sono verificati
118 incidenti, con 3 morti e 161 feriti, in crescita rispetto all’anno precedente, in quanto
erano, rispettivamente, 114, 1 e 144.
«È importante – sottolinea la dirigente scolastica Fatigati – che i ragazzi si facciano
portavoce di quanto imparato in aula sia in famiglia che tra gli amici: l’obiettivo, infatti, è
quello di sensibilizzare i giovani al rispetto delle regole, a comportamenti responsabili e
consapevoli al volante della propria auto. Questa iniziativa arricchisce e rafforza
l’integrazione tra le Istituzioni pubbliche verso l’obiettivo comune di salvaguardare la
sicurezza sulle nostre strade. Ringrazio per questo l’ACI di Teramo e il presidente Cellinese
per questa opportunità che ci consente di declinare l’offerta scolastica verso le nuove sfide
contemporanee a cui sono chiamati i ragazzi e quei valori che restano irrinunciabili da
sempre come la vita e il rispetto del prossimo».
L’evento rientra tra le attività previste dalla seconda edizione dell’iniziativa “A Scuola di
Educazione e Sicurezza Stradale”, settimana di sensibilizzazione dei giovani alla
prevenzione degli incidenti stradali, in vista della Giornata Europea della Sicurezza
Stradale del 6 maggio 2025. L’iniziativa, ideata dalla dirigente scolastica Maria Letizia
Fatigati e dal prof. Angelo Di Carlo (referente d’Istituto per l’educazione stradale), è stata
organizzata dall’I.I.S. “Alessandrini-Marino” di Teramo in collaborazione con
l’Automobile Club Teramo e l’ACI Ready2Go.
Le attività proseguiranno venerdì 11 aprile 2025 con l’intervento formativo relativo al
progetto Edustrada ACI “Ciclomotori, quadricicli e regole per i neopatentati” a cura
dell’Automobile Club Teramo che, con questa importante iniziativa, concluderà il ciclo di
incontri con gli alunni delle scuole. Relazionerà Fabio Rotelli, istruttore di autoscuole
certificato ACI Ready2Go e saranno coinvolti più di 400 studentesse e studenti delle classi
prime, seconde e terze dell’Istituto.