L’Aquila. L’improvvisa scomparsa del Dott. Roberto Fagnano è stata capace di accomunare nel cordoglio anche esponenti politici abruzzesi dell’arena nazionale presente e passata come Luigi D’Eramo, Luciano D’Alfonso e Giovanni Legnini, storicamente ed ideologicamente distanti, certamente diversi ma ugualmente toccati da questa inaspettata dipartita.
Il parlamentare leghista, n°1 del Carroccio in Abruzzo e Puglia, ha commentato in questo modo il luttuoso evento: “esprimo le mie più sincere cordoglianze alla famiglia per la scomparsa prematura di Roberto Fagnano, professionista stimato e dirigente di punta nel mondo della sanità abruzzese.”
L’ex Vicepresidente del Consiglio superiore della Magistratura, Giovanni Legnini, ha raccontato di come abbia “conosciuto Roberto Fagnano, che stimavo non solo per i delicati incarichi che ha sempre portato a termine con determinazione ed efficacia, ma anche per il carattere aperto e sincero. Unisco le mie sentite condoglianze a quelle che so stanno giungendo numerose in queste ore dolorose alla famiglia e ai suoi cari”.
Anche il senatore Dem Luciano D’Alfonso ha rimarcato la propria riconoscenza a Roberto Fagnano che “ha saputo riportare sotto la luce del lavoro collettivo la mitezza, la moderazione, la risolutezza, la capacità di spingere l’insieme, facendo in modo che il protagonismo fosse di tutti. Una grande stretta di mano riconoscente ai famigliari, dicendo loro che Roberto Fagnano ha espresso elevatamente, riconosciutamente, il significato della sua grandezza di servitore dei cittadini e di persona sensibilissima”.