L’Aquila. Sciopero regionale TUA, “trasporto abruzzese sull’orlo del collasso”: venerdì presidio all’Emiciclo. Lo hanno reso noto le Segreterie Regionali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal.
“Il prossimo 6 febbraio 2026, dalle ore 9:30 alle 12:00, è indetto uno sciopero regionale del trasporto pubblico in Abruzzo, organizzato dalle sigle sindacali FILCT CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI e FALSA IVSS. La protesta culminerà in un presidio a L’Aquila, presso il Palazzo dell’Emiciclo in via Michele Iacobucci 4.
Lo sciopero nasce da una grave situazione che sta colpendo il trasporto pubblico locale, rappresentato da TUA (Trasporto Unico Abruzzese), accusato di essere ormai sull’orlo del collasso. Le sigle sindacali denunciano la presenza di aree interne abbandonate, ovvero territori poco serviti o addirittura dimenticati dal servizio pubblico, e la condizione insostenibile dei lavoratori e lavoratrici, definiti come “abbandonati e esasperati” a causa delle condizioni lavorative e del mancato investimento nel settore.
Uno dei punti chiave della protesta è il rifiuto delle subconcessioni, una pratica che secondo i sindacati rischia di peggiorare ulteriormente la qualità e la sicurezza del servizio.
La manifestazione si propone di richiamare l’attenzione delle istituzioni regionali e nazionali sull’urgenza di investire e riorganizzare il sistema di trasporto pubblico, per garantire un servizio dignitoso, efficiente e capillare su tutto il territorio abruzzese, nonché condizioni di lavoro rispettose per chi ogni giorno contribuisce a far muovere la regione.
Invitiamo tutta la cittadinanza, i pendolari e gli utenti del trasporto pubblico a sostenere questa iniziativa, per difendere un diritto fondamentale: la mobilità pubblica e di qualità per tutti”.


