L’Aquila. Un confronto operativo sulle grandi sfide della sanità pubblica ha animato questa mattina la Sala Ipogea del Consiglio regionale dell’Abruzzo, dove istituzioni, comunità scientifica e professionisti della salute si sono riuniti per l’incontro “Verso una strategia cardiometabolica per proteggere il futuro”. Al centro del dibattito, obesità, diabete e rischio cardiovascolare, con l’obiettivo di rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e presa in carico territoriale, con un focus mirato sulle aree interne.
“Parlare oggi di strategia cardiometabolica significa affrontare in modo strutturale alcune delle principali emergenze sanitarie del nostro tempo, che incidono direttamente sulla qualità e sull’aspettativa di vita dei cittadini”, dichiara il senatore Guido Quintino Liris. “Da medico epidemiologo, ritengo fondamentale un approccio integrato che metta al centro prevenzione, diagnosi precoce e continuità assistenziale, soprattutto nei territori più fragili e nelle aree interne”, afferma.
“Le politiche portate avanti dal Governo vanno esattamente in questa direzione: rafforzare la sanità territoriale, sostenere i professionisti impegnati quotidianamente sul campo e costruire una rete solida tra medici di medicina generale, specialisti, farmacisti e strutture sanitarie”, prosegue Liris. “Solo attraverso una collaborazione sinergica tra istituzioni e comunità professionali è possibile rendere efficaci le strategie nazionali e tradurle in risposte concrete per i cittadini”, sottolinea.
“L’obesità, il diabete e i fattori di rischio cardiovascolare richiedono modelli organizzativi moderni, capaci di intercettare i bisogni prima che diventino emergenze cliniche. Investire in prevenzione e in sanità di prossimità significa ridurre le disuguaglianze territoriali e garantire il diritto alla salute anche nei comuni più piccoli e nelle zone interne del Paese”, conclude il senatore Guido Quintino Liris.


