San Valentino in Abruzzo Citeriore. Prosegue la situazione di disagio lungo la Strada Statale 487, nel territorio di San Valentino in Abruzzo Citeriore, dove la chiusura parziale di un tratto dell’arteria continua a penalizzare la viabilità e i collegamenti con i Comuni limitrofi. Dopo mesi di attesa e sollecitazioni, è arrivata in queste ore al Comune la comunicazione ufficiale di fine lavori da parte di Italgas.
La SS 487, che collega Caramanico Terme, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Roccamorice, Salle, Abbateggio e Sant’Eufemia a Maiella, era stata interessata alcuni anni fa da un cedimento roccioso al km 51+480. Per consentire ad Anas di procedere con gli interventi di ripristino e consolidamento dell’infrastruttura, si era reso necessario lo spostamento delle reti del gas, operazione affidata a Italgas.
Nell’ottobre scorso la società aveva chiesto e ottenuto dal Comune di San Valentino l’autorizzazione al transito delle condotte sotto i marciapiedi comunali. Tuttavia, dopo appena un mese, i lavori si erano improvvisamente interrotti, lasciando il tratto di strada percorribile esclusivamente a senso unico alternato, regolato da impianto semaforico.
Una situazione che nel tempo ha generato disagi significativi per residenti e lavoratori, considerata la funzione strategica dell’arteria per i collegamenti tra i Comuni dell’area pedemontana e il resto del territorio pescarese, con il rischio di un ulteriore aggravamento nel periodo invernale.
A fronte delle numerose segnalazioni ricevute e delle rassicurazioni rimaste senza seguito, il vice Presidente del Consiglio regionale Antonio Blasioli ha inviato una formale missiva a Italgas e Anas per fare chiarezza sullo stato degli interventi e sui tempi di riapertura della strada.
“Ho scritto alle società coinvolte per capire se i lavori previsti fossero effettivamente conclusi e per avere certezze sulle tempistiche di ripristino della viabilità”, dichiara Blasioli.
Proprio nella giornata odierna è pervenuta al Comune di San Valentino la comunicazione ufficiale di fine lavori da parte di Italgas.
“Ora può finalmente entrare in campo Anas – prosegue Blasioli – e auspichiamo che siano già state effettuate tutte le indagini necessarie per avviare senza ulteriori ritardi i lavori definitivi sul dissesto”.
“Verificheremo a breve in Commissione che tutto proceda correttamente, affinché non si aggiungano ulteriori ritardi a danno dei cittadini e del territorio”, conclude.


