Pescara. Un salvataggio drammatico è avvenuto giovedì 28 agosto nelle acque di Pescara sud, tra gli stabilimenti Il Nuovo Tramonto e Il Circolo della Vela. Tre ragazzi a bordo di una tavola SUP si sono ritrovati in balia di onde molto alte e di una forte corrente, rischiando di non riuscire a rientrare a riva.
L’intervento, reso ancora più difficile dall’oscurità, è stato eseguito da Marco Schiavone, presidente e bagnino degli Angeli del Mare Rescue Italy. L’operazione è stata condotta in collaborazione con le moto d’acqua in dotazione a Eracle aps – Protezione Civile Templari Federiciani, affiliata alla FISA Abruzzo Pescara.
Il racconto del soccorritore Marco Schiavone ha raccontato la dinamica del salvataggio: “Giovedì 28 agosto verso le 20:10, ricevo una chiamata […] dicendomi che c’erano tre ragazzi in mare aperto, oltre le scogliere frangiflutti, con un SUP e non riuscivano a rientrare per la troppa corrente e le onde altissime. Sono arrivato di corsa […], prendo la moto d’acqua e vado a recuperare, non senza difficoltà, i tre ragazzi. Li faccio salire sulla moto tutti e tre li porto a riva, poi vado a recuperare il SUP che era in abbandono in acqua. Il mare era super agitato ed era buio, è stato difficile capire dove passare”.
I ragazzi, seppur spaventati, sono stati riportati a riva sani e salvi.
Un appello alla prudenza
L’associazione Angeli del Mare ha ribadito l’importanza della sensibilizzazione sui pericoli del mare, spesso sottovalutati. Come sottolinea Schiavone, la loro missione non si limita al salvataggio, ma si estende alla prevenzione, informando i bagnanti sui possibili rischi.