Teramo. Settimana della prevenzione e della cura al femminile: torna l’(H) open week. Fondazione Onda
Ets, in occasione della undicesima Giornata nazionale della salute della donna, che si celebra il 22
aprile, dedica la settimana dal 22 al 29 aprile al benessere femminile, con l’obiettivo di
promuovere informazione, prevenzione e attenzione a ogni fase della vita.
Le strutture del network Bollino Rosa che hanno aderito all’iniziativa offriranno gratuitamente
servizi clinici, diagnostici e informativi in diverse aree specialistiche. Per la Asl di Teramo sono
coinvolti i due ospedali Bollini Rosa, il “Mazzini” di Teramo e il “Val Vibrata” di Sant’Omero.
In particolare all’ospedale di Teramo sarà possibile sottoporsi a visite, ecografie ed esame Pap test
in Ostetricia e Ginecologia, visite cardiologiche, consulenze e colloqui informativi nel Centro
cefalee all’interno della Neurologia, visite ed ecografie mammarie in Senologia e per quanto
riguarda la Reumatologia, prima visita per osteoporosi ed esame di capillaroscopia nella Uoc di
Allergologia e Immunologia clinica.
All’ospedale di Sant’Omero sarà possibile invece sottoporsi a consulenze cardiologiche con
elettrocardiogramma, visite colon-proctologiche, visite ginecologiche con ecografia transvaginale,
visite reumatologiche, visite internistiche ed ecografie all’addome.
Le prenotazioni per le visite, gli esami e le consulenze gratuite sono aperte a partire da oggi. Per
conoscere date, orari e numeri di telefono da chiamare per prenotarsi bisogna collegarsi alla
pagina https://bollinirosa.it/iniziativa/h-open-week-sulla-salute-della-donna-22-29-aprile-2026/ e
riempire i campi richiesti, selezionando la regione, la provincia e l’ospedale di interesse.
“L’open week non è solo una settimana di servizi gratuiti: è un impegno concreto per mettere al
centro la salute delle donne lungo tutto l’arco della vita. Come Asl di Teramo vogliamo essere al
fianco di ogni donna, offrendo ascolto, competenze e percorsi di qualità, perché la medicina di
genere non sia solo un principio, ma un diritto concreto e accessibile a tutte”, afferma il direttore
generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia.



