L’Aquila. Un programma che unisce ricerca accademica, alta formazione e rigenerazione culturale con una forte proiezione internazionale sarà presentato mercoledì 4 marzo 2026, alle ore 16, nella Sala Conferenze di Palazzo Margherita, all’Aquila. Al centro dell’incontro, le attività promosse dall’Università degli Studi dell’Aquila nell’ambito del progetto PNRR “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo”, con il Comune di Calascio in qualità di soggetto attuatore.
L’iniziativa prevede tre International School, altrettanti convegni scientifici, la pubblicazione di un volume di studio e guide divulgative nelle principali lingue europee, coinvolgendo studenti e ricercatori provenienti da diversi Paesi. Il progetto punta a trasformare il territorio in un laboratorio di studio e sperimentazione dedicato alla valorizzazione del patrimonio e ai processi di sviluppo dei piccoli centri.
Il percorso formativo si inserisce nel quadro delle attività legate a L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 e mira a rafforzare la dimensione internazionale dell’Ateneo, promuovendo un dialogo tra ricerca, progettazione contemporanea e conoscenza dei territori. Durante la conferenza stampa saranno illustrati i contenuti delle attività di ricerca, i percorsi formativi e il calendario dei convegni e degli appuntamenti previsti.
All’incontro parteciperanno Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo; Roberto Santangelo, Assessore regionale alla Cultura; Pierluigi Biondi, Sindaco dell’Aquila; Paolo Baldi, Sindaco di Calascio; Fabio Graziosi, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila; Massimo Sericola, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo; e Pierluigi Sacco, Coordinatore scientifico di “L’Aquila Capitale italiana della Cultura”.
Le attività saranno illustrate dal professore Luca Pezzuto, referente scientifico dell’accordo tra Comune di Calascio e Università degli Studi dell’Aquila e presidente del corso di Laurea Magistrale in Arte e Patrimonio Culturale, insieme ad Alfonso Forgione, professore di Archeologia cristiana e medievale e responsabile scientifico delle indagini archeologiche sulla Rocca.


