Pescara. Giovani, donne e innovazione al centro della VII Assemblea elettiva di AGIA
(Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) e Donne in Campo Abruzzo, che si è
svolta questa mattina all’Aurum di Pescara e ha portato al rinnovo degli organismi
dirigenti delle due associazioni regionali.
L’iniziativa, dal titolo “Seminiamo futuro, con il coraggio dei giovani e la resilienza
delle donne”, ha rappresentato un momento di confronto sulle sfide che attendono
il comparto agricolo abruzzese, tra ricambio generazionale, transizione ecologica e
competitività delle imprese.
Ad aprire i lavori sono stati i Presidenti uscenti, Diego Pasqualone per AGIA Abruzzo
e Annamaria D’Alonzo per Donne in Campo Abruzzo, che hanno tracciato un
bilancio del mandato appena concluso, sottolineando il percorso di crescita
associativa e l’impegno a sostegno del ricambio generazionale e della valorizzazione
del ruolo femminile nel comparto agricolo.
A portare il saluto istituzionale è stato Nicola Sichetti, Presidente CIA Abruzzo, che
ha evidenziato come giovani e donne rappresentino “una leva strategica per la
competitività e la sostenibilità dell’agricoltura regionale”.
Ampio spazio è stato dedicato ai focus tematici. Il primo intervento, dal titolo “Dalla
ricerca al campo: il ruolo del CRUA Abruzzo nel traghettare l’agricoltura regionale
verso l’innovazione”, è stato affidato al Dott. Rocco Micucci, Amministratore Unico
del CRUA (Consorzio di Ricerca Unico d’Abruzzo), che ha sottolineato l’importanza
del trasferimento tecnologico e della sinergia tra ricerca scientifica e imprese
agricole.
Il secondo focus, “Innovazione in campo: cosa serve veramente alle nuove
generazioni di agricoltori?”, è stato curato dalla Prof.ssa Eleonora Passaretti,
dell’Istituto Omnicomprensivo “Cosimo Ridolfi” di Monteodorisio – Istituto Tecnico
Agrario di Scerni. Nel suo intervento ha ribadito il valore della formazione tecnica e
specialistica.
Particolarmente significativa la testimonianza di Maria Teresa Fanelli, giovane
imprenditrice AGIA, intervenuta nel focus “Dal cuore delle aree interne: giovani
donne che seminano cambiamento”. Fanelli ha raccontato la propria esperienza
nelle aree interne abruzzesi, evidenziando come “fare impresa agricola oggi
significhi coniugare tradizione, innovazione e radicamento nel territorio”.
Le conclusioni sono state affidate a Pina Terenzi, Presidente nazionale Donne in
Campo, e a Enrico Calentini, Presidente nazionale AGIA, mentre ha moderato i lavori
Mariano Nozzi, Direttore CIA Abruzzo.
Nel corso della sessione interna si è proceduto all’elezione dei delegati, degli
organismi direttivi e dei Presidenti regionali.
L’Assemblea ha riconfermato Diego Pasqualone alla Presidenza di AGIA Abruzzo.
“Continueremo a lavorare”, ha dichiarato Pasqualone dopo la proclamazione, “per
rafforzare la presenza dei giovani nel settore agricolo, sostenendo innovazione,
formazione e accesso alle opportunità per le nuove imprese”.
Per Donne in Campo Abruzzo è stata eletta Federica D’Antonio, che nel suo primo
intervento ha sottolineato l’impegno a “valorizzare il ruolo delle imprenditrici
agricole, promuovendo pari opportunità e strumenti concreti di crescita
professionale”.
Con il rinnovo delle cariche si apre una nuova fase per le due associazioni, chiamate
a consolidare il dialogo con le istituzioni e ad affrontare le sfide legate alla
sostenibilità, alla competitività e al ricambio generazionale nel comparto agricolo
abruzzese.


