Pescara. “Affronteremo il riconteggio imposto dalla sentenza del TAR con responsabilità e trasparenza cercando di contenere per quanto possibile drastiche ricadute sui nostri contribuenti per questo riteniamo necessario, stamane, alla presenza qualificata dei massimi rappresentanti delle associazioni di categoria e delle istituzioni regionali, fare chiarezza su quanto stabilito dai giudici e sulle iniziative che dovranno essere intraprese. Il Consiglio di amministrazione è e continuerà a essere dalla parte dei consorziati”.
Con queste parole Enisio Tocco, il presidente del Consorzio di Bonifica Centro ha aperto la conferenza stampa convocata a Pescara mercoledì 21 gennaio per illustrare il tema dei ricalcoli dei canoni consortili decisi dalla sentenza del TAR Abruzzo – sede di Pescara n. 3/2026, depositata il 5 gennaio 2026 in ottemperanza alla sentenza n.139/2023.
La pronuncia del TAR, che accoglie parzialmente il ricorso di alcuni contribuenti, impone la redistribuzione degli utili derivanti da attività a rilevanza economica su tutti e cinque i centri di spesa del Consorzio, e non più solo su due, come avvenuto in precedenza. Il ricalcolo – che non costituisce un rimborso – potrà interessare oltre 50 mila contribuenti. Le operazioni tecniche richiederanno circa tre mesi, al termine dei quali saranno comunicati eventuali conguagli.
La sentenza conferma, inoltre, la legittimità del principio del “beneficio potenziale”, ribadendo la natura tributaria del contributo consortile, dovuto a prescindere dalla fruizione diretta dei servizi, purché l’immobile tragga un beneficio dall’attività di bonifica.
Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il programma di risanamento e rilancio che il Consorzio trasmetterà alla Regione Abruzzo nelle prossime settimane, con l’obiettivo di superare le criticità economico-gestionali ereditate negli anni. Il piano si fonda su tre direttrici principali: riduzione dei costi, ammodernamento delle infrastrutture e innovazione e contempla il raggiungimento dell’equilibrio finanziario entro tre anni.
Tra le azioni previste: interventi sulle reti idriche per ridurre le perdite, politiche energetiche orientate alla sostenibilità – anche attraverso la Comunità energetica Terra Nostra – e la riorganizzazione della gestione dei depuratori, con il trasferimento di quello civile ad Aca Spa (dopo anni di contenziosi) e la futura messa a gara del depuratore industriale.
Nel corso del 2026 nuovi impianti entreranno nei comuni di Manoppello, Cugnoli e Lettomanoppello realizzati con fondi Masterplan e vale la pena ricordare i lavori realizzati nel corso del 2025 sulla diga di Penne per circa 2,6 mln di euro che consentito il ritorno ad una corretta e regolare gestione dell’invaso, fondamentale per l’economia della vallata del Tavo- Saline.
È in corso la realizzazione di altre opere, finanziate dalle Regione e dal M.I.T. E., regolarmente appaltate, che riguardano lavori sulle reti consortili, per un valore complessivo di circa 21 milione di euro, tra cui l’efficientamento delle condotte adduttrici del comprensorio Tavo Saline, intervento esteso a vari comuni della vallata del Tavo (Collecorvino, Moscufo, Cappelle sul Tavo, Montesilvano) e l’acquedotto consortile, ad uso artigianale ed industriale, a servizio del polo produttivo di Sant’Agnese, nel Comune di Città Sant’Angelo.
Lavori in corso anche sulle strade consortili nel Comune di Chieti, la strada Fondo Valle Dendalo e la strada Buonconsiglio, per 2,7 mln di euro. Anche per tali lavori l’obiettivo è il completamento entro il 2026 così da trasferirne, quanto prima possibile, la gestione agli Enti competenti.
Altri circa 27 milioni di euro di lavori sono in fase di appalto, fanno capo a due diverse linee di finanziamento, F.S.C. 2021-2027 e F.E.S.R., e sono suddivise in 6 interventi, che riguardano la sostituzione delle condotte vetuste, l’efficientamento degli impianti di sollevamento, la manutenzione straordinaria delle Traverse fluviali sul Tavo e sul Foro ed anche la rimozione dei sedimenti nelle principali vasche consortili. Da segnalare, anche, la procedura di gara di appalto per circa 2 milioni di risorse che permetteranno di completare i lavori dell’acquedotto duale, la cui entrata in esercizio sarà in grado di servire aree urbane con acqua alternativa a quella potabile.
Inoltre, con la recente pubblicazione del nuovo bando PNISSI, destinato a finanziare opere sul servizio idrico ed irriguo, il Consorzio ha predisposto ed inviato la documentazione per la richiesta di un pacchetto di finanziamenti di valore complessivo di 145 mln di euro, di cui è stato individuato un primo pacchetto di interventi prioritari per oltre 40 mln di euro.
Tra le attività avviate quelle per il sistema idrico integrato che hanno visto la firma dell’accordo ERSI-ACA-Consorzio di Bonifica in partnership con la Regione Abruzzo per il recupero e riutilizzo delle acque reflue depurate per l’irrigazione ed altri usi con l’obiettivo di ridurre lo spreco di acqua potabile, migliorare la sostenibilità idrica del territorio, recupere risorse preziose.
“Abbiamo ereditato una situazione complessa – ha concluso il presidente Tocco – che richiede scelte responsabili e una visione di lungo periodo. Il nostro obiettivo è risanare i conti, modernizzare il Consorzio e ricostruire un rapporto di fiducia con i consorziati, attraverso un’azione condivisa con tutte le istituzioni del territorio. Rivolgo, infine, – ha concluso il presidente del Consorzio di Bonifica Centro – un appello a tutte le istituzioni, Regione, Province, Comuni e Organizzazioni di categoria, affinché operino in modo sinergico e collaborativo, nella consapevolezza che solo attraverso un’azione condivisa sia possibile raggiungere l’ambizioso obiettivo dello sviluppo socioeconomico dell’intero territorio”.
Insieme al presidente Enisio Tocco, il suo vice Renato Ciarcelluti e il componente del Comitato Amministrativo Pino Candeloro, hanno preso parte all’incontro con i giornalisti i rappresentanti delle associazioni di categoria Coldiretti con direttore Marino Pilati, Cia con il direttore Alfonso Ottaviano, Confagricoltura con il direttore Camillo Colangelo, Copagri con il presidente Leo Spina e Liberi Agricoltori con il presidente Lino Galante.
Presenti all’incontro i consiglieri regionali Antonio Blasioli, Leonardo D’Addazio e Antonio Di Marco, vicepresidente della Commissione Territorio, Ambiente e Infrastrutture e i rappresentanti del CdA del Consorzio di Bonifica Centro.


