L’Aquila. Un tavolo di confronto diretto e strutturato per riportare artigianato, micro e piccole imprese al centro delle politiche regionali di sviluppo. È questo l’obiettivo dell’incontro che si è svolto questa mattina a Palazzo Silone tra il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e il presidente di Confartigianato Imprese L’Aquila, Angelo Taffo, accompagnato dal vicepresidente Enzo La Civita.
Si tratta del primo confronto istituzionale dopo la nascita di Confartigianato L’Aquila come realtà autonoma, avvenuta lo scorso novembre con la separazione dallo storico assetto Confartigianato Chieti–L’Aquila. Un passaggio che pone le basi per una collaborazione stabile e continuativa, in una fase particolarmente delicata per il tessuto produttivo del territorio aquilano e del cratere sismico.
Nel corso dell’incontro, Confartigianato L’Aquila ha rappresentato le principali criticità che gravano sulle imprese artigiane: dalla ricostruzione ancora in corso all’aumento dei costi energetici, dalle difficoltà di accesso al credito alla carenza di manodopera qualificata. Temi che rendono necessario un rafforzamento delle politiche regionali a sostegno delle micro e piccole imprese, in coerenza con la programmazione europea 2021–2027, gli obiettivi del PNRR e le strategie regionali di sviluppo.
“Ho ringraziato il presidente Marsilio per l’attenzione e la disponibilità all’ascolto. Come nuova Confartigianato L’Aquila riteniamo fondamentale avviare un dialogo diretto e strutturato con la Regione, affinché l’artigianato torni a essere un asse portante delle politiche di sviluppo. Non chiediamo privilegi, ma condizioni eque per lavorare, investire e creare occupazione”, dichiara Angelo Taffo.
Tra le proposte avanzate, l’avvio di un Patto istituzionale per l’Artigianato che metta al centro il rafforzamento degli strumenti di accesso al credito e del ruolo dei Confidi; la semplificazione amministrativa e l’istituzione di un tavolo tecnico permanente su ricostruzione e lavori pubblici; la valorizzazione delle imprese artigiane locali negli appalti, contrastando il massimo ribasso e favorendo qualità, legalità ed economia di prossimità; la promozione di formazione, apprendistato e passaggio generazionale; il sostegno alle micro e piccole imprese sui temi dell’energia, dell’efficientamento e delle comunità energetiche.
“L’Aquila può diventare un laboratorio regionale e nazionale capace di coniugare ricostruzione, sviluppo economico e innovazione, facendo leva sul valore dell’artigianato come presidio economico e sociale. Siamo pronti a contribuire con proposte concrete e a lavorare in modo leale e continuativo con le istituzioni regionali”, conclude Taffo.


