Pescara. “La situazione salariale, la gestione dei dipendenti, la sicurezza del personale viaggiante: sono alcune delle problematiche e dei temi sui quali, dopo un primo incontro stamane con i rappresentanti sindacali della TUA, ci siamo confrontati con l’assessore ai Trasporti Umberto De Annuntiis, che ha già dato la propria massima disponibilità ad aprire un tavolo di dialogo al fine di individuare soluzioni tempestive ed efficaci. La Regione Abruzzo considera la società di Trasporto Unico un gioiello di eccellenza nel panorama nazionale, che va tutelato e supportato, anche individuando, se necessario, nuove risorse”.
Lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo, Lorenzo Sospiri, in riferimento all’iniziativa di protesta odierna dei sindacati della TUA.
“Questa mattina le RSU ci hanno prospettato alcune necessità fondamentali per garantire il benessere del personale, che abbiamo subito portato all’attenzione dell’assessore De Annuntiis – ha spiegato il Presidente Sospiri –. Tra i temi posti, c’è innanzitutto la riduzione del personale viaggiante: al momento della fusione della GTM con Arpa, la TUA contava 1.600 dipendenti in totale, tra cui 1.100 autisti e 500 amministrativi; oggi ci sono 1.400 dipendenti, di cui solo 900 autisti, mentre il resto sono amministrativi. Ciò comporta la necessità di prevedere con maggiore frequenza doppi turni per gli autisti, al fine di garantire la copertura di tutte le linee, urbane ed extraurbane.
Ovviamente, i sindacati chiedono di conoscere quale sarà la politica aziendale in riferimento alla gestione del personale in vista del 2027, anno in cui è previsto il rinnovo del contratto da parte della Regione con la società in house. Inoltre, è stato posto il tema dell’incremento dei livelli di sicurezza del personale, sia a bordo dei mezzi che all’interno della sede di via Don Luigi Orione, e la richiesta di chiarimenti sul trattamento salariale, in particolare riguardo al piano ferie.
Fermo restando che – ha proseguito il Presidente Sospiri – al pari della Regione Abruzzo, anche i sindacati chiedono l’attivazione definitiva della strada parco per il transito dei mezzi elettrici, per offrire certezze all’utenza che desidera il collegamento sull’ex tracciato ferroviario. I sindacati, dunque, non hanno di fronte una ‘Regione nemica’, ma un’alleata importante, pronta a prendere atto delle nuove esigenze e a reperire ulteriori risorse per supportare un’azienda che svolge un servizio essenziale per il nostro territorio, in particolare per l’utenza più fragile. Lo stesso assessore De Annuntiis si è già detto disponibile a incontrare le sigle sindacali in qualsiasi momento”.