Pescara. Sbloccare i passaggi amministrativi e dare risposte rapide alle imprese coinvolte dal raddoppio della linea ferroviaria Pescara-Roma: è questo l’impegno assunto dalla Regione Abruzzo per ridurre l’impatto dell’opera sui siti produttivi e garantire continuità alle attività economiche del territorio.
Nel corso di un incontro con le aziende interessate, l’assessore regionale alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, ha assicurato l’avvio di un’azione di sensibilizzazione nei confronti di Rfi, “affinché acceleri la chiusura degli iter burocratici e consenta alle imprese di assumere le decisioni più adeguate per la pianificazione dei propri impianti produttivi”, afferma l’assessore.
L’intervento di Tiziana Magnacca, in piena sintonia con l’assessore alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis, è stato sollecitato dal consigliere regionale Antonio Di Marco, presente alla riunione. Dal confronto è emersa con forza l’esigenza di velocizzare le procedure amministrative che interessano le imprese coinvolte nelle operazioni di esproprio legate al raddoppio della linea ferroviaria, in particolare per il lotto 2 dell’opera nei comuni di Manoppello e Alanno.
“Ci troviamo di fronte a una necessità concreta di quattro aziende che operano tra Manoppello, Alanno e Scafa”, spiega Tiziana Magnacca. “Nessuno mette in discussione il valore strategico dell’infrastruttura, ma è indispensabile che le imprese possano contare su tempi certi e continuare a lavorare senza subire scossoni che rischiano di compromettere la stabilità produttiva”, prosegue l’assessore.
In quest’ottica, Magnacca ha aperto anche alla possibilità di coinvolgere la struttura della Zes, Zona economica speciale, per valutare il rilascio di autorizzazioni uniche in caso di delocalizzazione degli stabilimenti. I territori individuati per l’eventuale trasferimento dei siti produttivi, infatti, rientrano nella perimetrazione Zes, offrendo un’opportunità strategica per accompagnare le imprese in una fase delicata con strumenti amministrativi più rapidi ed efficaci, conclude l’assessore.


