Teramo. Anche quest’anno l’UNPLI Abruzzo, articolazione territoriale dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, sarà presente alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, uno dei più prestigiosi appuntamenti del settore a livello nazionale. L’organizzazione sarà ospite dello stand della Regione Abruzzo con una conferenza in programma mercoledì 11 febbraio alle ore 10.30.
Alla BIT saranno rappresentate tutte le 280 Pro Loco abruzzesi e i circa 28mila soci, chiamati a raccontare le principali iniziative in programma nel corso dell’anno. Nel corso dell’incontro verrà presentata l’anteprima degli eventi promossi dalle Pro Loco regionali nel periodo compreso tra maggio e settembre, con un focus sulle attività culturali, turistiche ed enogastronomiche che animano l’intero territorio.
Uno dei momenti centrali sarà la presentazione della nuova Tessera del Socio Pro Loco 2026, dedicata all’Abruzzo e a L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. A illustrarla sarà il presidente regionale UNPLI Abruzzo, Sandro Di Addezio, affiancato dal presidente nazionale UNPLI, Antonino La Spina.
All’incontro interverranno inoltre il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo, Daniele D’Amario, la conduttrice televisiva Giusi Battaglia, volto noto di Food Network con il programma Giusina in Cucina, l’assessora al Turismo del Comune dell’Aquila, Ersilia Lancia, il responsabile progettazione e sviluppo della rete regionale UNPLI, Carlo D’Angelo, e il segretario regionale Giacomo Gentile.
“È un onore essere ospitati dallo stand della Regione Abruzzo per presentare una tessera con cui vogliamo raccontare il meglio di questo straordinario territorio”, affermano i presidenti nazionale e regionale, Antonino La Spina e Sandro Di Addezio, che aggiungono: “Un ringraziamento al sottosegretario D’Amario e ai funzionari della Regione per la sensibilità e la disponibilità dimostrate nell’ospitarci in questo importante contesto”.
La Tessera del Socio Pro Loco 2026, stampata in un milione di esemplari, rappresenta simbolicamente il valore e l’impatto delle Pro Loco sul territorio regionale. “È espressione di una regione le cui Pro Loco ogni anno organizzano oltre 2mila eventi per più di 8mila giornate di attività, sottolineano Di Addezio e La Spina, investono quasi 9 milioni di euro sul territorio, coinvolgono decine di migliaia di persone e generano un indotto economico nazionale significativo, stimato dalla CGIA di Mestre in oltre 2 miliardi di euro”.
Un ruolo che, secondo il presidente regionale, va ben oltre la promozione turistica. “Invito caldamente le autorità, i rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni territoriali ad ascoltare la voce delle Pro Loco e a sostenerle, conclude Di Addezio. Il nostro non è solo un contributo all’offerta turistica locale, ma un presidio fondamentale di vivacità comunitaria, soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne. In oltre il 70% dei comuni di queste zone opera una Pro Loco: non una semplice associazione, ma una vera e propria istituzione sociale”.


