L’Aquila. La morte cardiaca improvvisa colpisce ogni anno in Italia decine di migliaia di persone, spesso in età giovane. Si tratta di un evento che, in molti casi, potrebbe essere prevenuto grazie a una formazione specifica rivolta sia ai professionisti sanitari che alla cittadinanza. Per affrontare questa sfida, il Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente (MeSVA) ha organizzato l’incontro formativo “Prevenzione della morte cardiaca improvvisa e trattamento dell’arresto cardiocircolatorio”.
L’evento si terrà venerdì 27 febbraio, dalle 8.30 alle 13.30, presso l’Aula D2.28 dell’Edificio Paride Stefanini, in piazzale Salvatore Tommasi 1 a Coppito (L’Aquila). L’iniziativa rientra nelle attività di Formazione Continua in Medicina erogate dal provider ECM dell’Università degli Studi dell’Aquila ed è aperta a tutte le professioni sanitarie.
Il programma e i temi dell’incontro
L’iniziativa approfondirà i principali aspetti della prevenzione in ambito ospedaliero, territoriale e sportivo. Saranno trattate la fisiopatologia dell’arresto cardiaco e le più recenti linee guida per il trattamento rianimatorio, con un focus particolare sull’efficacia delle metodologie di simulazione ad alta fedeltà.
Un momento centrale della mattinata sarà la sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione tra il Dipartimento MeSVA e l’Italian Resuscitation Council (IRC), volto allo sviluppo congiunto di attività scientifiche e formative nel campo della rianimazione cardiopolmonare.
Relatori e responsabilità scientifica
Il programma vedrà il contributo di docenti e professionisti dell’Università degli Studi dell’Aquila, della ASL1 Abruzzo e di prestigiose realtà nazionali come l’Italian Resuscitation Council e l’Associazione Nazionale Infermieri di Area Critica.
Il responsabile scientifico dell’iniziativa è il prof. Loreto Lancia, Presidente del Corso di Studio di Scienze infermieristiche e ostetriche del Dipartimento MeSVA.


