L’Aquila. Ogni anno in Italia ci sono 48.700 nuove diagnosi di cancro al colon retto che potrebbero ridursi sensibilmente accogliendo al meglio pochi e semplici consigli: informarsi, essere consapevoli del rischio e, come atto finale, fare controlli e screening per la prevenzione.
Un tema che la Asl 1 Abruzzo, da anni in campo con continue iniziative attuate tra la gente, rilancerà sabato prossimo 7 febbraio con una giornata di sensibilizzazione in programma all’Aquila, al centro commerciale L’Aquilone, in via Saragat. Dalle ore 10 alle 18 l’azienda sanitaria sarà presente con una postazione di medici e operatori per interagire in modo diretto con i cittadini. Informare, spiegare, infondere nelle coscienze l’importanza del ruolo cruciale della prevenzione saranno i temi negli incontri con la popolazione. Il cuore dell’iniziativa ripropone un invito mai abbastanza ribadito: pochi minuti del proprio tempo per fare un esame che può salvare la vita.
La giornata di prevenzione è organizzata dal prof. Fabio Vistoli e dal prof. Antonio Giuliani, rispettivamente direttore e professore associato della Chirurgia generale a direzione universitaria dell’ospedale di L’Aquila, unitamente alla dott.ssa Viviana Martinez, responsabile coordinamento screening aziendale.
Allo stand della Asl verranno fornite informazioni dettagliate su prevenzione, fattori di rischio, alimentazione e stili di vita, programmi di screening regionali, invito a sottoporsi a visite ambulatoriali colon-proctologiche. Insieme alle comunicazioni verbali, gli operatori della Asl distribuiranno materiale informativo facile da comprendere per trasmettere il tema della prevenzione in modo più immediato e diretto. Una manciata di minuti del proprio tempo può contribuire alla lotta contro una patologia che rappresenta la terza neoplasia più frequente negli uomini e la seconda nelle donne.
Va ricordato che lo scorso anno, nell’ambito di un progetto regionale, la Asl 1 Abruzzo con un ambulatorio mobile ha portato la prevenzione nei Comuni delle aree interne della provincia di L’Aquila, offrendo una serie di visite e test gratuiti, compresa la distribuzione di kit per la ricerca di sangue occulto nelle feci. Una delle tante iniziative messe in moto nelle molteplici azioni di contrasto alla patologia.
