L’Aquila. Si svolgerà sabato 12 febbraio alle ore 17:30 alla Villa Comunale il presidio statico organizzato da CasaPound Italia per commemorare i martiri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
“Anche quest’anno”, dichiara un portavoce del movimento, “ricorderemo il sacrificio di migliaia di Italiani che, vittime dell’odio dei partigiani jugoslavi e comunisti di Tito, furono trucidati e infoibati sul confine orientale tra il 1943 e il 1945, così come delle centinaia di migliaia di esuli giuliano-dalmati costretti ad abbandonare le loro terre al termine del secondo conflitto mondiale. Si tratta di una pagina di storia che per troppo tempo la cultura ufficiale ha tenuto nascosta e il cui ricordo è tanto più necessario alla luce dei tentativi di minimizzare o addirittura giustificare l’accaduto”.
“Questi squallidi tentativi”, prosegue il comunicato della tartaruga frecciata, “continuano ad avere luogo anche nella nostra città, come dimostrano le patetiche polemiche scatenate, oltretutto tirando indebitamente in ballo il nostro movimento, dall’ANPI e da Stefania Pezzopane addirittura contro la commemorazione istituzionale promossa dalla Regione Abruzzo e dal Comune dell’Aquila. A queste miserabili provocazioni reagiremo sempre con la massima decisione, a cominciare da domani, quando ci ritroveremo alle 17:30 alla Villa Comunale per un presidio statico in ricordo degli Italiani massacrati da quei partigiani titini di cui gli odierni antifascisti rappresentano i degni epigoni”.
“Invitiamo pertanto tutti i cittadini aquilani”, conclude la nota di CasaPound, “a partecipare numerosi, per manifestare ancora una volta la propria vicinanza ai nostri fratelli giuliano-dalmati e per respingere al mittente le intollerabili manifestazioni di odio anti-italiano che qualcuno vorrebbe continuare ad alimentare”.



