L’Aquila. Sono Simone D’Agostino e Benedetta De Flaviis i vincitori della prima edizione del premio di laurea intitolato alla memoria dell’ingegner Ascolino Bernardi, prematuramente scomparso nel 2024.
Istituito dall’Università degli Studi dell’Aquila su proposta di Thales Alenia Space Italia, in collaborazione con Fondazione Gran Sasso Tech, il premio era riservato alle tesi di laurea magistrale in Ingegneria informatica, Ingegneria elettronica e Ingegneria delle telecomunicazioni inerenti a tematiche relative all’analisi, alla simulazione e alla progettazione di dispositivi e architetture di elaborazione digitale del segnale per applicazioni satellitari, discusse da giovani laureate/i all’Università degli Studi dell’Aquila negli anni accademici 2022/2023 e 2023/2024.
La cerimonia di premiazione si è svolta venerdì 27 marzo 2026 nella sala Michela Rossi dello stabilimento della Thales Alenia Space dell’Aquila, alla presenza di Michelangelo L’Abbate, vicepresidente Direzione Ingegneria Hardware di Thales Alenia Space; Fabio Graziosi, rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila; Fortunato Santucci, professore di Telecomunicazioni al dipartimento di Ingegneria e scienze dell’informazione e matematica dell’Università dell’Aquila; Alessandro Pajewski, direttore generale della Fondazione Gran Sasso Tech; Vincenzo Stornelli e Leonardo Pantoli, rispettivamente direttore e professore di Elettronica al dipartimento di Ingegneria industriale, dell’informazione e economia dell’Università dell’Aquila.
Presente anche la famiglia dell’ingegner Bernardi.
Benedetta De Flaviis è stata premiata per la tesi “Progettazione digitale su FPGA di algoritmi di riconciliazione LDPC per QKD” mentre Simone D’Agostino per la tesi “Piattaforme di elaborazione avanzate per l’esecuzione on-board di applicazioni satellitari: un caso di studio nel dominio Tlc”.
Nato a Paganica (L’Aquila) nel 1964, laureatosi all’Università dell’Aquila nel 1991 in Ingegneria elettronica con il prof. Francesco Valdoni con una tesi sperimentale sui circuiti integrati VLSI, sviluppata presso l’allora Alenia Spazio, oggi Thales Alenia Space, all’Aquila, l’ingegner Ascolino Bernardi era stato poi assunto dalla stessa azienda e lì aveva lavorato per più di trent’anni come componente di un gruppo di avanguardia nell’ambito della competenza elettronica, con elevata abilità nello sviluppo di progetto complessi di circuiti digitali.



