Uno studio effettuato da un gruppo di studenti dell’Ipsia di Conegliano, in collaborazione con Savno, l’azienda che si occupa della gestione dei rifiuti solidi nella provincia di Treviso, ha dimostrato che un’elevata percentuale di pile viene gettata via prima di essere totalmente esausta.
Gli studenti hanno analizzato le pile che i cittadini avevano conferito presso gli ecocentri di San Fior e Godega di Sant’Uberto, concentrandosi in particolare su stilo e ministilo, sebbene l’analisi sia certo applicabile anche alle pile aaaa o a qualsiasi altro formato.
Secondo i risultati ottenuti, almeno il 39% dei dispositivi esaminati avrebbe potuto essere ancora utilizzato.
- Perché è importante utilizzare le pile fino al completo esaurimento
Le pile sono dispositivi che generano corrente elettrica a partire da quella chimica. Questo processo richiede l’uso di materiali che, se non correttamente smaltiti, possono risultare inquinanti e dannosi per l’ambiente. La stessa produzione di nuove pile, necessaria in presenza di un uso non consapevole, porta a un aumento delle emissioni nocive.
Sfruttare le batterie microstilo aaaa o di altro formato fino al loro completo esaurimento permette di risparmiare, in quanto sarà necessario acquistarle con minore frequenza, e di avere un impatto minore sull’ambiente. Questi due risultati possono essere raggiunti anche scegliendo prodotti di qualità e smaltendoli nel modo corretto, ossia evitando di gettarli insieme ai rifiuti non recuperabili e conferendoli negli appositi contenitori.
Come utilizzare al meglio le batterie e accertarsi che siano completamente scariche
Per utilizzare in modo più appropriato e consapevole le batterie, è necessario mettere in atto alcune piccole strategie. Prendiamo come esempio le ministilo aaaa, piccole batterie che permettono di alimentare dispositivi come penne touch screen e fotocamere compatte; per utilizzarle al meglio è possibile:
- conservarle a temperature non troppo elevate;
- rimuoverle dai dispositivi se si ritiene che non verranno utilizzati per più di due settimane;
- non mettere i poli a contatto con superfici metalliche;
- quando il dispositivo da esse alimentato smette di funzionare, prima di gettarle via, provarle su un dispositivo meno energivoro. Per valutare la presenza di carica è anche possibile utilizzare i tester.
Scegliendo inoltre di acquistare pile aaaa online e orientando la scelta su confezioni che non ne contengano troppe, si eviterà di conservarle per troppo tempo e di farle scaricare direttamente nella confezione, ossia prima dell’utilizzo.
- I risultati dello studio
L’indagine, condotta tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, ha valutato la tensione ancora presente all’interno di 2055 pile conferite presso le discariche.
In base ai volt residui, sono state classificate nel seguente modo:
- carica elevata o pila pari al nuovo: volt uguali o superiori a 1,5;
- carica media, pila ancora utilizzabile: volt compresi tra 1,2 e 1,49;
- pila quasi scarica: volt residui da un minimo di 1,1 a un massimo di 1,19;
- scariche o molto scariche: volt residui inferiori a 1.
I risultati ottenuti hanno dimostrato che ben l’11% delle batterie era ancora totalmente o quasi del tutto carico, mentre il 28% avrebbe potuto essere ancora utilizzato in dispositivi richiedenti un basso voltaggio. Inoltre, tenendo conto dello stato di deterioramento di molte batterie, gli studenti hanno ipotizzato che, se adeguatamente conservate, le pile ancora totalmente cariche avrebbero potuto raggiungere una percentuale compresa tra il 15 e il 20% sul totale.


