L’Aquila. Un’invasione gentile, colorata e fuori dagli schemi sta per entrare nei reparti ospedalieri dell’Aquila. Si chiama “PigiamiAmoci”, il progetto promosso dall’Associazione Brucaliffo Aps Ets e sostenuto dalla Fondazione Carispaq, con l’obiettivo di raccontare la cura attraverso linguaggi nuovi, leggeri e profondamente umani.
“Un’invasione colorata, rumorosamente silenziosa, piena di nasi rossi e pigiami che non hanno alcuna intenzione di dormire”, è lo spirito con cui l’iniziativa si presenta, trasformando l’ospedale in uno spazio di relazione, ascolto e creatività.
L’associazione, attiva dal 2003 nei reparti con i clown volontari, porterà il progetto all’interno di diversi ambiti del Presidio San Salvatore: geriatria e lungodegenza, ginecologia, pediatria, degenza breve, reumatologia, pneumologia, oncologia, neurologia, psichiatria, dialisi ed ematologia. I clown entreranno “con gentilezza” tra pazienti e operatori, proponendo un’attività tanto semplice quanto significativa: rispondere alla domanda “Cos’è per te la cura?”.
Le risposte potranno prendere forma libera: disegni, scarabocchi, simboli e immagini capaci di raccontare emozioni e vissuti. “Risposte accettate: disegni storti, capolavori, cuori giganti o soli con gli occhiali da sole”, perché ogni interpretazione del prendersi cura ha valore.
Le opere raccolte daranno vita, tra maggio e giugno, a una mostra diffusa nei corridoi dell’ospedale, trasformati per l’occasione in una galleria d’arte partecipata. I visitatori potranno votare i disegni tramite QR Code, contribuendo alla selezione delle opere più apprezzate, che saranno premiate durante una festa finale in pigiama.
Il progetto prevede anche momenti dedicati alla lettura della buonanotte, con storie e parole pensate per accompagnare i piccoli pazienti verso il riposo, creando uno spazio di conforto e immaginazione.
Il calendario dell’iniziativa è già definito:
- dall’8 aprile all’8 maggio la fase creativa con la realizzazione dei disegni
- dal 9 al 13 maggio l’allestimento della mostra
- dal 13 maggio al 13 giugno le votazioni
- entro il 4 luglio il “Pigiama Party” conclusivo
- da ottobre a dicembre 2026 ulteriori attività con “Pigiama a pois”
“PigiamiAmoci vuole ricordare che la cura non è fatta solo di medicine e procedure. È fatta di relazioni, ascolto e presenza… e anche di risate”, perché – come sottolineano i promotori – “un sorriso non sostituisce una cura, ma spesso le dà una mano”.



