Lanciano. C’è anche Lanciano nell’ultimo aggiornamento del catalogo internazionale dei pianeti extrasolari pubblicato su The Astrophysical Journal Supplement Series. Tra i gruppi che hanno contribuito alla raccolta e all’analisi dei dati figura infatti il Gruppo Astrofili Frentani, da anni parte attiva del progetto ExoClock, una rete scientifica internazionale dedicata al monitoraggio dei pianeti che orbitano attorno a stelle diverse dal Sole.
Il lavoro appena pubblicato raccoglie e integra circa 30.000 misure osservative provenienti da telescopi terrestri e spaziali, aggiornando i parametri orbitali di 620 pianeti. Un risultato che può sembrare tecnico, ma che ha un significato molto concreto: in quasi la metà dei casi è stato necessario correggere o affinare le previsioni precedenti dei tempi di transito, cioè del momento in cui un pianeta passa davanti alla propria stella producendo una lieve diminuzione della sua luminosità.
Proprio la misura di questi passaggi, apparentemente impercettibili, è al centro del progetto ExoClock. Anche uno scarto di pochi minuti, se accumulato nel tempo, può rendere imprecise le previsioni future. Per questo è fondamentale un monitoraggio continuo e coordinato, che coinvolga osservatori distribuiti in diversi Paesi e capaci di garantire copertura nel corso degli anni.
In questo contesto si inserisce l’attività del Gruppo Astrofili Frentani. Le osservazioni effettuate dal territorio frentano, eseguite da Attilio Maria Bruzzone e Antonio Ferretti, sono state validate secondo protocolli scientifici condivisi e integrate nel catalogo internazionale, contribuendo all’aggiornamento delle cosiddette effemeridi, cioè delle previsioni temporali dei transiti. La presenza nella pubblicazione conferma la qualità del lavoro svolto e il ruolo ormai stabile del gruppo lancianese all’interno della rete ExoClock.
Il catalogo aggiornato sarà uno strumento essenziale per la missione spaziale europea Ariel, prevista per il 2029, che studierà le atmosfere di numerosi pianeti extrasolari. Per programmare le osservazioni di un telescopio spaziale è necessario conoscere con grande precisione il momento del transito, e proprio per questo è stata creata la grande rete internazionale di cui fa parte il Gruppo Astrofili Frentani.
Il progetto ExoClock dimostra come la collaborazione tra osservatori professionali, università e associazioni astronomiche possa produrre risultati scientifici di rilievo internazionale. Anche da una realtà locale come quella frentana è possibile contribuire in modo concreto alla costruzione di un archivio globale che sarà alla base delle future missioni spaziali dedicate allo studio dei pianeti oltre il Sistema Solare.


