Pescara. In vista del voto amministrativo dell’8 e 9 marzo a Pescara, e a sostegno della candidatura a sindaco di Carlo Costantini e delle candidature dei Giovani Democratici Claudio Mastrangelo e Silvia Sbaraglia al Consiglio comunale, arriva in città la tappa di “UNA COSA DI SINISTRA”, l’associazione nazionale fondata nel 2025 da Lorenzo Pacini, Tommaso Sasso e Claudio Mastrangelo.
L’iniziativa, promossa a livello locale da Claudio Mastrangelo, candidato al consiglio comunale e membro della direzione nazionale del Pd, Saverio Gileno, segretario regionale e coordinatore nazionale dei Giovani Democratici, Stefano Albano, segretario provinciale del Pd dell’Aquila e William Giordano, si terrà domani, domenica 1 marzo, alle ore 16.30, presso il Caffè Letterario di Pescara (via delle caserme 64).
L’incontro rappresenta un momento di confronto politico e culturale che si inserisce nel pieno della campagna elettorale cittadina, con l’obiettivo di rafforzare un progetto di governo progressista per Pescara. Al centro del dibattito una domanda chiave: che cosa significa oggi governare a sinistra? È possibile, anche in un tempo difficile e attraversato da crisi sociali ed economiche, coniugare cultura di governo, concretezza amministrativa e avanzamento dei diritti?
La tappa pescarese sarà un’occasione per collegare il dibattito nazionale alle sfide locali: politiche sociali, lavoro, diritto alla casa, partecipazione, cultura e futuro delle nuove generazioni.
Tra gli ospiti che interverranno: Andrea Orlando, già Ministro del Lavoro e della Giustizia, Michele Fina, Senatore della Repubblica, ’Nduccio, Antonio Tiberio, Presidente ARCI Abruzzo, Lorenzo Pacini, assessore al Municipio 1 di Milano e tra i fondatori dell’associazione, i Segretari regionale e provinciale del Pd Daniele Marinelli e Carmen Ranalli, le giovani assessore di Modena e Foggia, Federica Venturelli e Alice Amatore, oltre che il sindaco di Castiglione Messer Raimondo Vincenzo D’Ercole, il vicesindaco di Loreto Aprutino Federico Acconciamessa, e inoltre presenti amministratori, dirigenti e attiviste e attivisti provenienti da diverse regioni italiane, a testimonianza di una rete nazionale che sta crescendo e che intende contribuire, anche a Pescara, alla costruzione di una proposta politica credibile, radicata e capace di governo.
L’appuntamento è aperto alla cittadinanza. Domenica 1 marzo sarà un momento di confronto, mobilitazione e rilancio in vista dell’importante appuntamento elettorale dell’8 e 9 marzo.


