Pescara. Clima di partecipazione e orgoglio istituzionale all’Aurum di Pescara, dove si è svolta la celebrazione per il 209° anniversario della nascita del Corpo di Polizia Penitenziaria, in un momento che ha unito riconoscimento, identità e spirito di servizio.
“Il carcere di Pescara è in festa per la ricorrenza del 209° anniversario della nascita del Corpo di Polizia Penitenziaria. All’Aurum si respirava un’aria bellissima questa mattina, quasi a voler esorcizzare i tanti problemi che comunque affliggono, e non certo per colpa della Polizia penitenziaria, l’istituto rivierasco” afferma il segretario nazionale Cnpp-Spp Mauro Nardella.
“Poliziotti e poliziotte davvero molto belli a vedersi e un comandante di reparto di assoluto rilievo, al quale luccicavano gli occhi e non solo per la lode che gli è stata giustamente attribuita, hanno fatto da cornice a una giornata che resterà viva per sempre nel cuore dei baschi blu pescaresi” prosegue.
“È solo vedendo un comandante amare i propri subalterni come lo fa la comandante Manon Giannelli che si può riuscire a sopravvivere a una questione carceraria, qual è quella di San Donato, falcidiata da tempo immemore da troppi eventi critici” sottolinea Nardella.
“Da qualche tempo a questa parte però qualcosa risulta evidentemente cambiato. Una energia positiva sembra piano piano sostituirsi ad anni di buio assoluto. Non può essere una coincidenza se ciò stia accadendo proprio dopo l’avvento della dirigente di Polizia Penitenziaria, alla quale vanno riconosciuti onori e meriti” aggiunge.
“Un pensiero caro va ai miei colleghi costretti, per via di scelte fatte nel tempo che hanno minato organici e apparati strutturali, a immani sacrifici pur di non far venire meno il dettato costituzionale e istituzionale propri di una professione così difficile” evidenzia ancora.
“Auguri di vero cuore quindi invio alla lodevole comandante Giannelli e a tutti i poliziotti e le poliziotte di un carcere, quello di Pescara, che sono convinto presto farà parlare di sé in senso positivo e non più come accaduto finora vedendolo riempire le pagine di sola cronaca nera” conclude Nardella.



