Pescara. “Nuova Pescara è un obiettivo al quale non rinunceremo mai: la città, frutto della fusione tra il capoluogo adriatico, Spoltore e Montesilvano, è figlia del pronunciamento democratico di cittadini che hanno saputo guardare al futuro, al mondo 4.0, e hanno immaginato un territorio più grande, più ambizioso, senza confini ideali. Il nostro dovere è fare bene, portare a termine il processo di fusione in maniera corretta e impiegando tutto il tempo necessario. Per questa ragione sono convinto sia opportuno rinunciare a due nuovi Referendum, piuttosto restiamo seduti attorno al Tavolo di lavoro per dare alla nuova città tutti gli strumenti necessari per garantire i diritti e i doveri degli utenti”, afferma Lorenzo Sospiri, Presidente del Consiglio regionale.
“Abbiamo già affrontato un lungo percorso fin qui per la nascita della nuova città di Pescara – prosegue il Presidente Sospiri – realizzando la fusione di servizi comunali strategici e importanti e impegnando risorse e professionalità per garantirne il funzionamento. Penso ai Suap, gli Sportelli Unici per le attività produttive che ogni giorno fronteggiano le istanze di centinaia di cittadini; penso ai servizi inerenti all’organizzazione delle politiche del turismo. L’ultimo capitolo del processo andrà a coinvolgere i settori forse più complicati, come l’urbanistica, la Polizia locale, lo sapevamo, e sicuramente gli ultimi accadimenti amministrativi, politici, sociali, non hanno consentito di concentrare tutte le energie disponibili sul tema”, prosegue.
“Ora il nostro obiettivo è sicuramente quello di tagliare il traguardo del progetto, e di farlo perbene, nel tempo necessario, per consegnare ai futuri amministratori le chiavi di una città fruibile, moderna e vivibile. Ritengo dunque che sia consigliabile, eticamente opportuno e utile evitare la ripetizione dei referendum sul punto, per non imporre un ulteriore dispendio di risorse ed energie. Continuiamo a garantire impegno e presenza al Tavolo permanente per lavorare alla costruzione della nuova Città”, conclude.



