Pescara. Una stagione da incorniciare per Valentina Procaccini, 13enne da record arrivata all’Aniene dall’Abruzzo nello scorso inverno a causa del Covid, che continua a coltivare il sogno di diventare una nuotatrice professionista di alto livello: cinque titoli nazionali, cinque regionali e due record italiani in vasca corta (25 m), due titoli nazionali e sei regionali in vasca lunga (50 m). La Procaccini, entrata nella Top 100 del ranking europeo under 17, come unica atleta del 2008, è stata premiata a Pescara, al Liceo Maior che frequenta online, dal presidente del Coni, Giovanni Malagò.
“Valentina ha tutto per fare una grande carriera – ha spiegato Malagò – soprattutto ha una famiglia alle spalle e la testa per farlo”. Nel dicembre scorso, grazie ai sacrifici di papà Antonio, italiano, e mamma Clemirt, cubana, Valentina si è trasferita da Montesilvano (Pescara) a Roma perchè in Abruzzo molte piscine erano chiuse e non si gareggiava per colpa della pandemia. “Sono sicuramente stati mesi difficili – raccontano i genitori – perché abbiamo dovuto riorganizzare tutte le abitudini della famiglia. Abbiamo cercato di far capire alle nostre figlie (ci sono anche le gemelle Adriana e Alice, ndr) che per realizzare i propri sogni bisogna fare delle rinunce. Valentina all’Aniene ha trovato una grande famiglia e quello che ci può sembrare un disagio per lei è una nuova unica e incredibile esperienza. Lunedì torneremo alla nostra nuova ‘normalità’, ma questa volta un po’ meno divisi grazie alla nonna materna, venuta da Cuba ad aiutarci: lei che ha vissuto lo sport ad alto livello e conosce quali sono gli sforzi necessari per raggiungere un obiettivo. Valentina è contenta e convinta delle sue scelte, consapevole che questa strada è quella giusta per poter diventare una atleta”.
La presidente del Liceo, Federica Chiavaroli, ha ricordato che la Procaccini “è stata costretta ad emigrare: ora è stata accolta da una delle società più forti al mondo, però a noi dispiace che sia dovuta andare a Roma perchè le piscine di Pescara erano chiuse durante il lockdown. Ci tenevo a dirlo perchè noi ci auguriamo che le piscine riaprano e che Valentina possa scegliere liberamente in quale squadra gareggiare”.

