AbruzzoLive
No Result
View All Result
INVIA ARTICOLO
AbruzzoLive
No Result
View All Result
AbruzzoLive
No Result
View All Result

Neonati prematuri, a Pescara in funzione l’apparecchio Mami Voice. Verì: innovazione per piccoli pazienti

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
7 Settembre 2019
A A
130
condivisioni
1k
letture
FacebookWhatsapp

Pescara. Un sistema innovativo, che contribuisce a riprodurre all’interno delle incubatrici le condizioni intrauterine, anche ascoltando il suono della voce materna per i neonati prematuri ricoverati in terapia intensiva. Nel reparto di neonatologia dell’ospedale di Pescara è entrato in funzione il “Mami Voice”,  finora in uso solo in alcuni ospedali della Lombardia, Emilia-Romagna, Campania, Sardegna, oltre che a Betlemme, ossia un apparecchio ideato e brevettato dall’architetto bresciano Alfredo Bigogno, donato al Santo Spirito dall’associazione “L’abbraccio dei prematuri”, che opera all’interno del nosocomio.

Alla cerimonia è intervenuta l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, accolta dal primario Susanna Di Valerio. Il Mami Voice è stato già sperimentato agli Spedali Riuniti di Brescia, dove è stato dimostrato che il suono riprodotto dall’apparecchio (che viene impiegato, nel corso della giornata, per un intervallo di tempo prestabilito dai medici ed è quindi utilizzabile su più incubatrici) riduce lo stress per il neonato durante le manovre cliniche a cui viene sottoposto, come in occasione dei prelievi. La registrazione della voce della mamma, o di altri suoni ritenuti utili, avviene con una semplice applicazione scaricabile sul cellulare. Il file viene poi convertito in onde sonore (non ci sono altoparlanti), che dall’esterno della termoculla raggiungono il bambino, replicando quanto avviene quando il piccolo non è ancora nato.

Chieti, sono 8 i candidati alla carica di sindaco. Unico capoluogo di provincia al voto

“VersiInComune”, a Chieti la Giornata Mondiale della Poesia

16 Marzo 2026
La Russa a Pescara, le Europee banco di prova per l’Italia non per il governo

La Russa: “Incontrerò la famiglia nel bosco il 25 marzo”

16 Marzo 2026

“E’ un’innovazione”, ha commentato l’assessore, “che contribuisce ad aumentare ancor di più il già alto livello di assistenza della neonatologia e della terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Pescara, ponendoci tra i primissimi presidi in Italia ad aver adottato questo sistema. Voglio ringraziare sia l’associazione ‘L’abbraccio dei prematuri’, sia tutti gli operatori del reparto, per quello che hanno fatto, stanno facendo e faranno per i piccoli pazienti e per i loro genitori, in un momento così delicato nella vita di una famiglia”. La Di Valerio ha sottolineato l’efficacia di un sistema che riduce il trauma del distacco tra la mamma e il bambino nato prematuro, reso ancora più grave dalla necessità del ricovero in incubatrice. Un progetto che va ad aggiungersi alla possibilità di accesso H24 (dallo scorso 18 agosto) alla terapia intensiva neonatale da parte dei genitori, primo esempio in Abruzzo e buona pratica a livello nazionale.

Share52Send
  • Credits
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • topscelte.it

© 2025 Live Communication

No Result
View All Result
  • AbruzzoLive, news e diretta Live dall Abruzzo
  • Acquistare Viagra Generico senza ricetta in farmacia online
  • Autori
    • Franco Santini
  • Contatti
  • Cookie Policy (UE)
  • Credits
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
  • Footer Articolo
  • Guida vini 2020
  • Guida vini 2020-tp
  • Home Page
  • Lavora con noi, offerte di lavoro
  • Listino Elettorale 2024
  • Notizie del giorno
  • Podcast
  • Privacy Policy
  • Pubblicità
  • Territorio

© 2025 Live Communication