Pescara. Nell’inferno di Crans-Montana, giovane calciatore del Pescara calcio, nel settore giovanile, scampato per miracolo alla strage di giovani nella discoteca. Eliot Thelen, giocatore del Pescara si trovava nella discoteca Le Constellation la notte di Capodanno, quando è divampato un incendio che non ha lasciato scampo ai giovani che stavano festeggiando. Quaranta morti accertati, decine di feriti e molti dispersi.
Sono stati momenti di grande apprensione per il Delfino Pescara 1936 e per il settore giovanile biancazzurro. Il club ha reso noto che Eliot Thelen, calciatore lussemburghese della formazione Primavera, è rimasto coinvolto nella tragica vicenda avvenuta nei giorni scorsi in Svizzera.
Il giovane atleta, fortunatamente, ha riportato solo ferite lievi ed è già rientrato a casa dopo le dimissioni dall’ospedale. Le sue condizioni fisiche sono buone, ma resta comprensibilmente il peso emotivo di quanto vissuto.
Attraverso un messaggio condiviso dal club, Thelen ha voluto esprimere un primo pensiero, rivolgendosi alle persone coinvolte nella tragedia e alle famiglie delle vittime: “Sono uscito dall’ospedale da poche ore e, fortunatamente, sto bene. Resta però un forte impatto psicologico per quanto vissuto: ho assistito a scene molto dure. In questo momento il mio pensiero è rivolto ai miei amici coinvolti e alle famiglie delle vittime. Ringrazio di cuore tutte le persone che mi stanno dimostrando vicinanza”.
Parole che testimoniano la maturità e la sensibilità del giovane calciatore, colpito da un’esperienza drammatica che va ben oltre il campo da gioco.
Tutta la famiglia del Pescara Calcio ha voluto manifestare la propria vicinanza a Eliot, stringendosi attorno a lui in questo momento difficile.
“Forza Eliot, siamo con te”, il messaggio conclusivo del club, che riflette il sentimento di un’intera comunità sportiva unita nel sostegno umano prima ancora che atletico.


