L’Aquila. Momenti di apprensione nel pomeriggio di ieri sulla Piana di Campo Imperatore, dove quattro giovani escursionisti di nazionalità cinese sono rimasti in difficoltà a seguito di un repentino peggioramento delle condizioni meteorologiche.
Il gruppo, composto da tre uomini e una donna di età compresa tra i 22 e i 27 anni, aveva raggiunto la zona in quota utilizzando la funivia del Gran Sasso e aveva intrapreso un’escursione sulla piana. L’arrivo improvviso della nebbia, unito al rapido mutamento delle condizioni ambientali, ha però reso impossibile proseguire il cammino e orientarsi in sicurezza.
Uno dei ragazzi è riuscito a rientrare autonomamente alla stazione di monte della funivia, da dove ha lanciato l’allarme, consentendo l’immediata attivazione dei soccorsi. Sul posto è intervenuta una squadra di terra del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, già operativa nell’area, che ha avviato le ricerche in tempi rapidi.
Due escursionisti sono stati individuati e raggiunti in località Le Fontari, in prossimità degli impianti di risalita, mentre il terzo si trovava più distante, nei pressi del Lago Pietranzoni, nel tentativo di ritrovare autonomamente la via del rientro.
Le operazioni di recupero si sono svolte con il supporto del gatto delle nevi messo a disposizione dal Centro Turistico del Gran Sasso. Una volta ricongiunto il gruppo, i tre escursionisti sono stati accompagnati alla stazione di monte della funivia e sottoposti a valutazione sanitaria, che ha escluso conseguenze per la loro salute.
L’intervento si è concluso positivamente grazie alla tempestività della richiesta di aiuto, alla prontezza delle squadre di soccorso e alla sinergia operativa con il Centro Turistico del Gran Sasso.


