Pescara. “Gli Stati generali della moda che si sono svolti lo scorso anno stanno facendo da volano per un settore che in Abruzzo conta oltre duemila imprese tra pelletteria, calzature e tessile, con 12 mila occupati diretti, e che ha generato nel 2024 un export per 564 milioni di euro. Da quell’evento alla Regione Abruzzo è arrivato l’invito a Lineapelle, considerata la più importante fiera internazionale dedicata alla filiera della pelle e dei materiali per la moda”.
A dirlo è l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca, che sta partecipando a “Lineapelle – International Leather Fair” e che stamane ha avuto un incontro con l’amministratore delegato Fulvia Bacchi.
Lineapelle rappresenta una vetrina globale per pelli, cuoi, materiali sintetici e tessuti: uno spazio in cui vengono presentate collezioni, tendenze, innovazione tecnologica e sostenibilità. Dall’Abruzzo sono giunte le aziende Accademia Nami, Accessori Val Vibrata Srl, Blueitaly Group, Fashion Text Srl, Gemini Srl, Mab Manifatture Srl, Metal Service Srl e Nova Emme Srl.
“La fiera Lineapelle è considerata un evento strategico perché anticipa le tendenze moda delle stagioni future e rappresenta – sottolinea l’assessore Magnacca – un momento chiave per il Made in Italy, in particolare per le eccellenze manifatturiere e artigianali. Giustificata, quindi, la presenza istituzionale della Regione Abruzzo, che assume un valore rilevante: significa sostenere un comparto altamente specializzato, competitivo sui mercati internazionali e centrale per lo sviluppo economico e occupazionale”.
Rilevante anche come l’Abruzzo si stia inserendo nella cosiddetta “anima blu”, ovvero la filiera del denim, “che ci inorgoglisce perché in Abruzzo c’è l’intera filiera produttiva di questo settore. Inoltre possiamo vantare il percorso formativo dell’Accademia Nami di Pescara, con corsi triennali post diploma per preparare al mondo del lavoro giovani professionisti competenti, creativi e qualificati. I numeri della moda – prosegue l’assessore Magnacca – impongono il supporto della Regione Abruzzo a un settore trainante per l’export, con valori destinati a crescere per un made in Abruzzo che piace in tutto il mondo, grazie a piccole aziende che vantano eccellenza artigianale e un profondo legame con i valori, le identità e le tradizioni del territorio, conciliando innovazione e intercettando il mercato del lusso”.
Lineapelle Rho ha confermato la sua leadership con 24.977 operatori professionali e una crescita del 7% di buyer rispetto all’edizione precedente. L’evento ha ospitato oltre 1.100 espositori, evidenziando una forte ripresa del settore. Le precedenti edizioni hanno registrato cifre stabili attorno ai 23.000-25.000 visitatori.


