Penne. Per garantire una gestione ottimale della diga di Penne, infrastruttura strategica per la sicurezza idraulica e l’approvvigionamento irriguo del Pescarese, il Consorzio Bonifica Centro ha attivato preventivamente la propria struttura tecnica in vista delle avverse condizioni meteorologiche di oggi, martedì 31 marzo, e attese nei prossimi giorni in Abruzzo.
Leggeri rilasci controllati di acqua dall’invaso verso il fiume a valle erano già stati effettuati nei giorni scorsi: un’operazione che ha consentito di mantenere stabile il livello del bacino e di preservare un adeguato margine di sicurezza in vista della possibile ondata di piena legata alle precipitazioni annunciate. Il Consorzio ricorda che tutte le attività di gestione in condizioni di preallerta e allerta idraulica seguono le procedure stabilite dal “Documento di Protezione Civile”, che disciplina modalità operative, comunicazioni e interventi in caso di eventi potenzialmente critici per la diga e per i territori a valle.
Un ruolo determinante nella gestione efficace dell’invaso è svolto dai recenti lavori di manutenzione straordinaria. L’infrastruttura, realizzata sul fiume Tavo tra il 1963 e il 1969, è stata interessata da un articolato programma di interventi per un importo complessivo di circa 2,5 milioni di euro, finanziati con fondi del Ministero delle Infrastrutture e della Regione Abruzzo. I lavori, avviati tra il 2023 e il 2024, e conclusi lo scorso anno, hanno riguardato in particolare il potenziamento delle macchine idrauliche deputate alla regolazione dei flussi, oltre a opere civili e interventi elettromeccanici e di automazione che oggi consentono un monitoraggio costante dell’impianto anche da remoto. “La diga di Penne rappresenta un’infrastruttura fondamentale per il nostro territorio – dichiara il presidente del Consorzio Bonifica Centro Enisio Tocco –. In quanto opera idraulica, svolge funzioni essenziali che vanno dalla regolazione delle portate fluviali all’accumulo delle risorse idriche, fino all’irrigazione agricola e alla produzione di energia. Ma soprattutto, esercita un’importante attività di ‘polizia idraulica’, contribuendo alla prevenzione di fenomeni di esondazione attraverso la laminazione delle piene e la gestione controllata dei deflussi. Questo significa tutelare concretamente la vallata del Tavo-Saline e gli otto comuni che ne fanno parte”.
Se da un lato garantire tempestività ed efficacia nelle azioni di prevenzione e gestione delle emergenze è tra le prerogative del Consorzio, in particolare in questa fase; dall’altro, si può affermare, fin d’ora, che la prossima stagione irrigua del comprensorio Tavo-Saline, ovvero dell’area sottesa alla diga di Penne, potrà beneficiare appieno della disponibilità idrica garantita dall’invaso. Una condizione che consentirà di affrontare con maggiore serenità i mesi estivi. “Se da un lato le precipitazioni richiedono attenzione e una gestione attenta sotto il profilo della sicurezza idraulica – conclude il presidente Tocco – dall’altro rappresentano una risorsa preziosa: grazie all’acqua accumulata, gli agricoltori potranno contare su una disponibilità adeguata, con benefici concreti per l’intero territorio”.



