Pescara. Tappa abruzzese per il tour nazionale del Movimento 5 Stelle, che sabato 1 marzo farà tappa a Pescara con un incontro pubblico dedicato ai temi economici e sociali al centro del dibattito politico nazionale. L’appuntamento è fissato alle ore 18 all’Auditorium Petruzzi e vedrà la partecipazione dei capigruppo parlamentari Riccardo Ricciardi e Stefano Patuanelli insieme ai portavoce abruzzesi del Movimento, per un confronto su salari, sanità, imprese e gestione delle risorse pubbliche.
Il tour, promosso a livello nazionale, punta a rilanciare una proposta politica alternativa alle scelte del Governo, con particolare attenzione alle ricadute sui territori. Durante l’incontro saranno affrontati anche i temi locali, dalla sanità regionale alla sicurezza urbana, fino allo stato di avanzamento dei progetti legati al PNRR.
Accanto ai rappresentanti nazionali interverranno i portavoce del Movimento 5 Stelle in Abruzzo, tra cui il consigliere comunale di Pescara Paolo Sola, il capogruppo in Consiglio regionale Francesco Taglieri, la consigliera regionale Erika Alessandrini, la deputata Daniela Torto e la senatrice Gabriella Di Girolamo. Prevista anche la partecipazione del candidato sindaco per il centrosinistra Carlo Costantini.
“L’appuntamento di domenica è molto importante – affermano Francesco Taglieri ed Erika Alessandrini – saremo in via delle Caserme per confrontarci con cittadini e cittadine su ciò che sta accadendo in Italia e sulle conseguenze che le scelte nazionali producono anche in Abruzzo. Con Riccardo Ricciardi e Stefano Patuanelli analizzeremo il quadro politico ed economico nazionale, partendo dalle criticità che vivono ogni giorno i territori”.
“La sanità abruzzese registra un disavanzo vicino ai 100 milioni – proseguono – e secondo noi la risposta della Regione è stata aumentare la pressione fiscale senza migliorare i servizi. I cittadini pagano di più e si trovano davanti a liste d’attesa sempre più lunghe e reparti in difficoltà”.
“Anche sul fronte della sicurezza urbana – sottolineano – servono strategie strutturate e non misure emergenziali che rischiano di penalizzare attività economiche e socialità. Le città hanno bisogno di investimenti e programmazione, non di soluzioni temporanee”.
“Inoltre – concludono – l’Abruzzo non sta sfruttando appieno le opportunità del PNRR: cantieri rallentati, strutture pronte ma non operative e interventi che faticano a partire. Per noi il futuro della regione passa da servizi efficienti, giustizia sociale e investimenti concreti sulle comunità”.


