L’Aquila. Raccontare l’Europa attraverso lo sguardo dei giovani, trasformando l’impatto dei fondi comunitari in una visione creativa e consapevole. È entrato nel vivo “L’Europa siamo noi.
I ragazzi conoscono la Commissione europea”, il concorso promosso dalla Regione Abruzzo che invita gli studenti delle classi quarte delle scuole secondarie di secondo grado a diventare protagonisti attivi della cittadinanza europea.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per approfondire e comprendere il valore della programmazione dei fondi FESR e FSE+, e il modo in cui questi strumenti incidono concretamente sullo sviluppo del territorio abruzzese e sulla vita quotidiana delle comunità locali.
Agli studenti è richiesta la realizzazione di un video originale, della durata massima di cinque minuti, capace di raccontare come l’Unione europea influenzi il presente e il futuro dei cittadini. Un percorso che consente ai partecipanti di mettere alla prova le proprie competenze digitali, creative e comunicative, affrontando il tema della progettazione europea in chiave dinamica e interdisciplinare.
Sulla base dei criteri di valutazione previsti dal regolamento — che includono innovazione e creatività dell’idea, chiarezza espositiva ed efficacia comunicativa — una commissione di esperti selezionerà il progetto vincitore. La classe che saprà interpretare al meglio gli obiettivi dell’iniziativa si aggiudicherà un viaggio istituzionale a Bruxelles.
Per quattro giorni, gli studenti vincitori avranno l’opportunità di entrare nel cuore delle istituzioni comunitarie e conoscere da vicino il funzionamento della Commissione europea. Un’esperienza formativa di alto profilo, che la stessa Commissione europea ha riconosciuto, lo scorso 2 dicembre durante il Comitato di sorveglianza, come “un modello efficace per stimolare un interesse autentico dei giovani verso le politiche dell’Unione”.
Il termine ultimo per la presentazione dei lavori è fissato al 30 marzo 2026. Tutta la documentazione dovrà essere inviata all’indirizzo [email protected].
Gli aggiornamenti sull’iniziativa sono disponibili sul sito coesione.regione.abruzzo.it.


