
“Abbiamo intercettato le risorse giuste nella maniera giusta – ha proseguito Marsilio – con le necessarie procedure per rispondere tempestivamente ai problemi del territorio e garantire la realizzazione di questa arteria che, io spero, nel versante laziale possa poi procedere con altrettanta velocità verso Amatrice. Servirà a riconnettere i territori delle aree interne con il capoluogo regionale e offrire nuova vivibilità a queste zone fin troppo trascurate”.
Il quinto lotto ha uno sviluppo complessivo di circa 7,1 km ed è suddiviso in due stralci funzionali:
il primo stralcio dall’innesto sulla SP. 106 alla rotatoria per San Vito (tracciato in variante di circa 2,2 Km) e dalla rotatoria per S. Lucia fino al confine regionale (tratto in adeguamento di 1,4 Km circa) per uno sviluppo complessivo di circa 3,6 Km.
II° Stralcio di completamento dalla rotatoria per San Vito fino alla rotatoria per S. Lucia. Il tracciato si sviluppa completamente in variante per complessivi 3,5 km e comprende la realizzazione della galleria di circa 1,3 Km.
Il PNRR ha finanziato la progettazione dell’intero intervento per un importo pari a 4,00 Mln di euro e la realizzazione del 1° Stralcio per 20,00 Mln di euro.
L’importo complessivamente previsto per la realizzazione del V lotto è di €.96,5 mln.
Il tracciato si sviluppa prevalentemente nel Comune di Montereale, dall’innesto con la SP106, nel territorio comunale di Capitignano, fino al confine regionale tra Abruzzo e Lazio.
LA POLEMICA DEL PD DI MONTEREALE E DEL CONSIGLIERE REGIONALE PIETRUCCI
“Il presidente Marco Marsilio dica la verità sul V lotto della dorsale Amatrice- Montereale – L’Aquila! I veri attori sono stati la deputata Stefania Pezzopane, il consigliere Pierpaolo Pietrucci i Sindaci e il Commissario Giovanni Legnini che hanno lavorato in sinergia per l’approvazione del progetto grazie alla disponibilità del Governo e Parlamento ad assecondare la proposta del fondo complementare di 1.780 milioni per i crateri sismici 2009 e 2016/172”.
Così in una nota il Pd di Montereale, dove ieri c’è stato l’incontro per la presentazione dei lavori del Lotto V per la Dorsale Amatrice – Montereale – L’Aquila. Un’opera strategica non solo per il territorio ma per tutta la dorsale appenninica frutto di lunghi anni di lavoro che oggi vede la completa realizzazione.
“Dispiace constatare l ‘ingratitudine da parte del Presidente Marsilio , protagonista insieme al vice presidente Emanuele Imprudente, l’assessore alle aree interne Guido Liris, il sottosegretario alla giunta Umberto D’Annuntiis, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi , che ha dichiarato ‘Abbiamo intercettato le risorse giuste nella maniera giusta, con le necessarie procedure per rispondere tempestivamente ai problemi del territorio e garantire la realizzazione di questa arteria che, io spero, nel versante laziale possa poi procedere con altrettanta velocità verso Amatrice’. Non è cosi !!! Dica il Presidente quali sono le risorse intercettate”.
“Le risorse ” intercettate” a parere del Presidente Marsilio sono i fondi PNRR/ sisma,come ha bene sottolineato il Sindaco Giorgi, soldi disponibili che impongono una veloce realizzazione degli interventi , gli stessi sottolineiamo noi per cui il suo partito lo stesso del Sindaco Biondi Fratelli D’Italia ha votato contro . Riguardo le procedure, il ringraziamento va all’ingegner Antonio Marasco, capo compartimento Anas Abruzzo che in tempi celeri ha redatto il progett0, conclude la nota.
Nel dibattito interviene anche il citato consigliere regionale Pd Pierpaolo Pietrucci, che spiega: “È una storia lunga quella della superstrada L’Aquila-Amatrice. Una storia che da 15 anni vuole investire – attraverso il completamento di questa arteria – sullo sviluppo dell’Appennino centrale, favorendo non solo la comunicazione, ma gli scambi, la facilità di investimenti, la promozione del turismo, la riqualificazione dei Borghi. Dopo i terremoti del 2009 e del 20016-2017 questa sfida è diventata ancora più decisiva, perché la ricostruzione deve accompagnarsi con il rilancio economico e sociale”.
E rimarca lo stesso concetto espresso dal Pd nel suo comunicato: “Grazie dunque al Commissario Legnini perché il primo stralcio funzionale del V Lotto della SS 260 ‘Picente’ è stato finanziato con 20 milioni di euro del Piano Complementare al PNRR per i territori del cratere sismico 2009-2016. Grazie all’ingegner Antonio Marasco per l’impegno di Anas che in due mesi ha redatto il progetto approvando la fattibilità tecnica ed economica dell’opera: un tracciato di circa 7,1 km fino al confine regionale con il Lazio. Il 3° e 4° Lotto saranno completati entro l’anno. Perciò serve intensificare adesso unitariamente gli sforzi istituzionali per completare l’infrastruttura il cui importo previsto è di 96,5 milioni di euro e di cui nella fase di progettazione va previsto lo snodo di raccordo per la strada che conduce al Lago di Campotosto”.
“Grazie infine e soprattutto a tutti i Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato che si sono succeduti negli ultimi 15 anni e con cui condivido questo impegno. La tenacia con cui ho sempre seguito la realizzazione di quest’opera si accompagnano ad altri progetti per il rilancio economico del territorio: la valorizzazione del lago di Campotosto, la realizzazione della pista ciclabile, la battaglia per la revisione della Carta degli Aiuti per inserire le zone artigianali e industriali dell’Alto Aterno e del cratere tra le aree agevolate che possono utilizzare meglio e con più intensità le risorse pubbliche a disposizione”, conclude Pietrucci.

