Avezzano. Ladro in fuga precipita dal terzo piano ad Avezzano: lotta per la vita in ospedale.
Tragedia sfiorata ad Avezzano: un giovane marocchino di 25 anni è precipitato dal terzo piano di un palazzo mentre tentava di sfuggire ai carabinieri, dopo essere stato sorpreso a rovistare in un appartamento. Ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, il ragazzo lotta ora per la vita. Sulla vicenda indagano i militari della Compagnia di Avezzano, che stanno ricostruendo movimenti e possibili complicità.
È precipitato in strada nel tentativo di sfuggire ai carabinieri, dopo essere stato sorpreso all’interno di un appartamento. Un giovane di 25 anni, di nazionalità marocchina, è ora ricoverato in condizioni gravissime nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove è stato trasferito in prognosi riservata. L’episodio è avvenuto sabato sera in un palazzo della città.
Secondo una prima ricostruzione, il giovane si sarebbe introdotto in un appartamento al terzo piano approfittando dell’assenza della proprietaria. Una volta dentro avrebbe iniziato a rovistare tra cassetti e armadi alla ricerca di denaro o oggetti preziosi. Il piano, però, sarebbe saltato per l’imprevisto rientro della donna. Accortasi della presenza di uno sconosciuto in casa, la proprietaria ha immediatamente allertato il 112.
In pochi minuti sul posto è intervenuta una pattuglia della Radiomobile dei carabinieri di Avezzano. Sentendosi braccato, il giovane avrebbe tentato una fuga disperata: prima si sarebbe calato sul balcone sottostante, al secondo piano, poi da lì si sarebbe lanciato nel vuoto nel tentativo di raggiungere la strada e far perdere le proprie tracce. L’impatto con il suolo, da un’altezza considerevole, è stato violentissimo. I militari hanno richiesto l’intervento del 118.
I sanitari, dopo aver stabilizzato il ferito sul posto, lo hanno trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. Le sue condizioni, già critiche per i numerosi traumi riportati nella caduta, sono però peggiorate nelle ore successive, rendendo necessario il trasferimento urgente all’Aquila. I medici parlano di traumi interni multipli e mantengono la prognosi riservata, in attesa che il quadro clinico si stabilizzi prima di eventuali interventi.
La proprietaria dell’abitazione ha riferito che la porta d’ingresso non presentava segni di effrazione. L’ipotesi al vaglio degli investigatori è che il giovane possa essere riuscito a entrare senza forzare la serratura, forse approfittando di un momento di distrazione o di una chiusura non perfettamente assicurata. Non si esclude che il colpo fosse stato pianificato, anche alla luce del fatto che l’ingresso sarebbe avvenuto subito dopo l’uscita della donna per alcune commissioni in città. Sulla vicenda indagano i carabinieri della Compagnia di Avezzano, che stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per ricostruire con precisione i movimenti del giovane prima e dopo l’ingresso nello stabile e per verificare eventuali complicità.


