L’Aquila. Al Referendum costituzionale vince il NO e in Abruzzo il dato super il 51,80%. Dopo la chiusura delle urne alle 15 è iniziato lo spoglio che, nel giro di poche ore, ha consegnato il risultato definitivo. Il fronte del Sì, per ora, si è fermato al 48,20%. Il dato nazionale, invece, in Italia vede il No in vantaggio con il 53,78% rispetto al Sì fermo al 46,22%. Mancano ancora una manciata di seggi da scrutinare, ma il dato ormai è chiaro.
I dati di affluenza regionali
In Abruzzo gli aventi diritto sono 1.015.557. La regione si è distinta per la partecipazione dei cittadini alle urne, confermandosi con un’affluenza del 60,51%
Secondo una prima proiezione sui dati dell’affluenza, alle 12 della giornata di ieri, in Abruzzo si era registrata una media leggermente più bassa di quella del resto dell’Italia. Il dato nazionale parlava del 14,92% di italiani alle urne, mentre in regione ci si era fermati al 14,7%.
I dati rilevati alle 19 hanno confermato una crescita netta della partecipazione degli abruzzesi al voto con un’affluenza nelle 1629 sezioni abruzzesi del 39,19%.
Guardando all’affluenza nazionale, che è arrivata alla soglia del 58,93%, Al primo posto nella classifica delle regioni italiane, si configura l’Emilia Romagna con il 66,67% seguita dalla Toscana con il 66,27% e dall’Umbria con il 65,06%. Leggermente più in basso rispetto ai dati nazionali vi sono invece la Sicilia con il 46,14% e la Calabria con il 48,38%.
L’Abruzzo si posiziona in classifica con una percentuale di affluenza del 60,51%, con un andamento in linea con il dato nazionale. Nello specifico i dati definitivi sono: L’Aquila: 62,68%, Chieti: 59,87%, Pescara: 60,16% e Teramo: 59,64%.
I risultati. I dati sullo spoglio, ormai quasi terminato, hanno visto 286.472 abruzzesi votare per il Sì e 307.905 per il No. Nella provincia dell’Aquila c’è stata una controtendenza: il Sì è arrivato al 52,45% e il No al 47,55%. A Pescara, invece, il Sì ha portato a casa il 46,19%, mentre il no il 53,81%. Nella provincia di Chieti il Sì ha ottenuto il 47,11% e il No 52,89%, in quella di Teramo, invece, il Sì si è fermato 47,46% e il No al 52,54%.



