Castel di Sangro. I neo candidati della lista del sindaco uscente di Castel di Sangro (L’Aquila), Angelo Caruso, hanno iniziato a lavorare sui temi programmatici della campagna elettorale di maggio, indicando gli argomenti sui quali si sono già affermati con le loro professionalità.
“Rientrare tra i nuovi candidati della lista dell’amministrazione uscente rappresenta per me un motivo di forte orgoglio. Qualora venissi eletto, il mio intento sarà quello di fornire nuove energie e punti di vista all’esperienza del gruppo esistente, per incrementare la centralità di Castel di Sangro nel sistema dell’Alto Sangro. Questo al fine di poter garantire a residenti, turisti e cittadini delle realtà limitrofe un innalzamento del livello qualitativo percepito e dei servizi a disposizione, partendo da un’ottimizzazione della mobilità urbana, del sistema dei parcheggi e del recupero degli immobili esistenti di proprietà comunale”, ha dichiarato l’ing. Carlo Sconciafurno.
“Vorrei mettere a disposizione della comunità – ha aggiunto Piero Pallotta – la mia esperienza maturata nel campo dell’accoglienza turistica e nello sport, favorendo la partecipazione nelle varie associazioni sportive. Il mio lavoro mi ha permesso di conoscere a fondo le dinamiche locali, le potenzialità e le esigenze di questi settori, che considero fondamentali per la crescita e la valorizzazione della nostra città”.
L’ing. Marcello Conocchia, pioniere dell’impiantistica innovativa del territorio, ha affermato: “Nell’era delle energie alternative vorrò contribuire a rendere la città per la quale mi candido il più efficiente possibile”.
Rina Di Carlo, nota per aver creato il gruppo Facebook più numeroso e seguito della città, ha aggiunto: “Dalla piazza virtuale all’impegno per il territorio: mi candido per dare voce alle persone, agli animali e alla nostra cultura. Il mio impegno non cambia, cresce con voi”.
Il resto della squadra è rappresentato da consiglieri e assessori in carica, Franco Castellano, Annarita Cimini, Raffaella Dell’Erede, Enia Acconcia, Simon Luca Raffone, Francesca Di Vitto, Luciana Ettorre e Andrea Di Nenno, i quali hanno già attivato i loro sostenitori, forse perché “temono la capacità elettorale delle new entry, per una campagna elettorale partita in anticipo, quantomeno dal lato dell’amministrazione uscente”.
Dall’altro lato, hanno concluso, “l’annuncio della candidatura di Michela D’Amico a sindaca suscita non poche curiosità (e anche dubbi) per la relativa lista, di cui non trapela alcun nome, nonostante l’approssimarsi del termine per la presentazione”.



