Pescara. Il movimento franoso nei pressi di Montenero di Bisaccia ha coinvolto anche la linea ferroviaria adriatica, rendendo inevitabile la sospensione della circolazione dei treni. Questa sospensione non durerà pochi giorni e sta determinando gravi difficoltà alla mobilità degli abruzzesi.
“E’ necessario sapere che l’ottanta per cento dei treni che collegano l’Abruzzo verso il nord provengono dalla Puglia; la sospensione del servizio tra Termoli e Montenero riduce perciò notevolmente la possibilità di mobilità degli abruzzesi. La mattina del giorno 8 Aprile oltre l’ottanta per cento dei treni a lunga percorrenza nord-sud erano soppressi (ne circolava solo uno su sei). Considerando poi che la gran parte della mobilità degli abruzzesi si svolge sulla linea adriatica, e in modo specifico verso il nord, la sospensione del servizio a causa della frana produrrà notevoli danni alla comunità abruzzese. E non è la prima volta che una interruzione a sud di Pescara determina danni alla nostra collettività. L’anno scorso il furto del rame nei pressi di Bari ha determinato la sospensione del servizio lungo la Direttrice Adriatica. Negli anni precedenti le ragioni sono state diverse.” si è espressa così la Federconsumatori Abruzzo.
La Federconsumatori Abruzzo da tempo sostiene la necessità di attivare almeno due collegamenti regionali veloci da Pescara a Bologna (la regione Marche ne ha attivati 11 tra Ancona e Piacenza). “In questo modo, oltre a sottrarre in condizioni normali la nostra collettività dal ricatto del monopolista chiamato Trenitalia (con tutte le conseguenze che si scaricano sul prezzo dei biglietti), daremmo ai nostri concittadini una possibilità di raggiungere Bologna (e quindi tutta l’Italia) anche quando viene sospesa la circolazione dei treni a sud dell’Abruzzo, come è successo con la frana oggi, con il furto del rame ieri, e con tutte le altre problematiche che si sono verificate l’altro ieri.”
“Riteniamo pertanto urgente e non più rimandabile l’apertura di un tavolo di confronto con la Regione Abruzzo per discutere questa problematica e individuare soluzioni immediate. Le responsabilità maggiori rimangono in capo alle Istituzioni, ma è tutta la comunità politica che dovrebbe avvertire l’urgenza di attivare un paio di collegamenti regionali veloci Pescara-Bologna, e sottrarre così finalmente la nostra comunità dalle notevoli menomazioni subite in occasioni come quelle determinate dalla frana di Montenero.” conclude la Federconsumatori.



