Avezzano. La Asl Avezzano – Sulmona – L’Aquila accelera sulla riscossione dei pagamenti arretrati. Con una delibera firmata dal direttore generale Paolo Costanzi, l’azienda sanitaria ha approvato ufficialmente il nuovo regolamento aziendale per il recupero dei crediti insoluti. Il provvedimento punta a ridurre drasticamente il fenomeno della morosità, introducendo un sistema di riscossione coattiva che fungerà da deterrente per i debitori.
Il piano d’azione stabilisce procedure uniformi e trasparenti per tutte le strutture aziendali. L’obiettivo dichiarato è garantire l’equità verso i cittadini che pagano regolarmente le prestazioni, aumentando al contempo l’efficacia dell’azione amministrativa. La delibera chiarisce che il credito sorge per ogni prestazione sanitaria o atto amministrativo che non sia stato pagato in modo anticipato o contestuale all’erogazione.
Le tipologie di debito coinvolte
La nuova disciplina si applica a una vasta gamma di situazioni che generano crediti “certi, liquidi ed esigibili” per l’azienda. Tra le voci principali figurano i ticket per le prestazioni sanitarie e quelli relativi a visite o esami diagnostici i cui referti non sono stati ritirati nei termini di legge. Sotto la lente dell’Asl finiscono anche i mancati pagamenti per prestazioni in regime di libera professione intramuraria e le sanzioni dovute per la mancata disdetta di appuntamenti prenotati.
Il regolamento include inoltre i recuperi per autocertificazioni del reddito risultate mendaci, i costi per il rilascio di documentazione sanitaria e le sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente. In caso di insolvenza, l’azienda procederà con azioni mirate alla riscossione delle somme dovute, inclusa l’emanazione di provvedimenti giudiziari laddove necessario.



