“A oggi nessuna Regione è a rischio di sovraccarico in nessuna delle aree oggetto di valutazione”. Le regioni sono, dunque, lontane dalla zona gialla. È quanto emerso dalla 62ma puntata dell’Instant Report Covid-19, un’iniziativa dell’Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari dell’Università Cattolica. La settimana appena trascorsa ha fatto emergere un aumento dell’incidenza settimanale dei contagi da Covid-19, con un valore nazionale pari a 26 casi ogni 100.000 residenti (raddoppiati rispetto ai dati del 12 luglio, pari a 13 ogni 100.000 residenti). Ma il tasso di saturazione dei posti letto in terapia Intensiva e il tasso di saturazione dei posti letto in area non critica risultano sotto le soglie di allarme per il passaggio alla zona gialla.
“In merito al decreto che rivede le soglie di ingresso in zona gialla, ben venga l’abbassamento delle soglie dell’occupazione delle terapie intensive e dei posti letto in area non critica. Fondamentale, però, è considerare in modo adeguato anche l’evoluzione dell’incidenza ogni 100.000 abitanti – afferma Americo Cicchetti, direttore di Alttems – Se non si controlla la circolazione del virus si rischia di avere molti casi a domicilio, anche lievi, ma che andranno a mettere sotto pressione i servizi territoriali”.
Altems ha sviluppato un nuovo indicatore che fissa nuove soglie differenziate tra Regione e Regione ed “equivalenti” al valore standard di 50 casi ogni 100.000 abitanti per tenere conto anche di questo fattore. Secondo questo indicatore di rischio soglia in zona gialla elaborato da Altems, mostra un valore medio nazionale pari a 0,35, con valori differenti tra le Regioni: quella con il rischio di soglia in zona gialla più elevato è la Sardegna (0,75, con un’incidenza media settimanale pari a 67 nuovi casi ogni 100.000 ab. e il 47% di vaccinati rispetto alla popolazione residente), seguita dalla Sicilia (0,62, con un’incidenza media settimanale pari a 54 nuovi casi ogni 100.000 ab. e il 45% di vaccinati rispetto alla popolazione residente). Al contrario la Regione con il rischio di soglia in zona gialla più basso è la Valle d’Aosta (0,12, con un’incidenza media settimanale pari a 10 nuovi casi ogni 100.000 ab. e il 45% di vaccinati rispetto alla popolazione residente).

