Pescara. La notte di Capodanno si è trasformata in un dramma a Crans-Montana, rinomata località turistica svizzera, dove un violento incendio è divampato all’interno di un locale gremito di persone riunite per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.
Il bilancio è gravissimo: decine di vittime e oltre un centinaio di feriti, alcuni in condizioni critiche. Tra le persone coinvolte risulta anche un calciatore del settore giovanile del Pescara Calcio. Si tratta di Eliot Thelen, centrocampista di nazionalità lussemburghese, rimasto ferito mentre tentava di mettersi in salvo nel caos seguito allo scoppio delle fiamme.
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo si sarebbe propagato in pochi istanti, sprigionando fumo denso e causando il panico tra i presenti. In molti hanno cercato una via di fuga tra urla e spinta, mentre i soccorsi intervenivano con ambulanze ed elicotteri per evacuare e assistere i feriti.
Le autorità elvetiche hanno avviato un’indagine per accertare l’origine dell’incendio e verificare il rispetto delle misure di sicurezza del locale. Nel frattempo proseguono le delicate operazioni di identificazione delle vittime e il supporto sanitario alle persone rimaste coinvolte. Un episodio che impone una riflessione seria sulla gestione della sicurezza nei grandi eventi e che lascia un segno profondo all’inizio del nuovo anno.


