L’Aquila. In Abruzzo tra i minori aumenta l’uso di alcol e droga: “stupefacenti a 11 anni”.
Tra i minori si registrano forme sempre più diffuse e preoccupanti di disagio sociale: in aumento le svariate forme di dipendenza (alcool, stupefacenti, ludopatie, videodipendenze) e la conflittualità all’interno dei nuclei familiari, dove le violenze fisiche e psicologiche in danno dei minori hanno raggiunto livelli di estrema pericolosità”.
E’ l’allarme lanciato dal presidente facente funzioni della Corte d appello dell’Aquila, Fabrizio Riga, parlando della situazione dei minori nella relazione sulla amministrazione della Giustizia in Abruzzo presentata in occasione dalla inaugurazione dell’anno giudiziario che si è celebrata all’Aquila.
“Estremamente diffuso, tra i minori, l’uso di sostanze stupefacenti, sin dalla fascia 11/12 anni, agevolato dall’estrema facilità di reperimento delle sostanze e dall’assenza di adeguati controlli da parte dei genitori – ha scritto ancora Riga -.
In aumento i reati legati all’uso del web (cyberbullismo, revenge porn, diffusione di materiale pedopornografico, sfide pericolose) e numerosi anche i casi di abusi sessuali, talvolta consumati con particolare violenza ed efferatezza”. In netto aumento le misure cautelari applicate: nell’anno giudiziario trascorso sono state effettuate 22 convalide di arresto ed emesse 28 ordinanze di misure cautelari non a seguito di convalida, numero raddoppiato rispetto allo scorso anno, quando le ordinanze erano state 14. “I procedimenti in tema di violenza di genere e domestica hanno un sempre maggiore impatto nel lavoro della Procura Minorile, considerato il notevole abbassamento dell’età media di coloro che si rendono responsabili di tali condotte” ha concluso il magistrato.


