L’Aquila. Un riconoscimento concreto alla capacità delle donne di trasformare idee, tradizione e competenze in valore economico e sociale. È questo il cuore della prima edizione del Concorso per l’innovazione al femminile, promosso dalla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia attraverso il Comitato per l’Imprenditoria Femminile (CIF), che ha celebrato oggi le imprese vincitrici.
La premiazione si è svolta nell’ambito dell’evento “Costruire innovazione: visioni che trasformano”, ospitato al Centro Congressi Zordan dell’Università dell’Aquila, alla presenza di rappresentanti del mondo istituzionale, accademico ed economico. Sono intervenuti, tra gli altri, Fabio Graziosi, rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila, Antonella Ballone, presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, Emanuele Imprudente, vicepresidente della Regione Abruzzo, Ersilia Lancia, assessore del Comune dell’Aquila, Tiziana Magnacca, assessore alle Attività Produttive della Regione Abruzzo, e Rosa Pestilli, presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo. Testimonial dell’iniziativa Marina Cvetic, amministratore unico di Masciarelli Tenute Agricole, che ha richiamato l’importanza della visione strategica nelle scelte d’impresa.
Il concorso si distingue per un approccio innovativo anche negli strumenti di sostegno: alle aziende premiate non è stato assegnato un contributo economico diretto, ma un investimento mirato sulla comunicazione. Le imprese vincitrici beneficeranno infatti della realizzazione di due videoclip professionali, uno narrativo e uno promozionale, pensati per raccontare identità, processi e capacità di innovazione.
le protagoniste dell’innovazione
Tra le realtà selezionate nelle province di L’Aquila e Teramo emergono esperienze imprenditoriali che coniugano tradizione, sostenibilità e nuovi modelli di sviluppo. Francesca Petrei, per l’Antico Pastificio Rosetano – Pasta Verrigni, rappresenta un esempio di come la cultura della pasta possa dialogare con innovazione e design. Anna Iannetti, alla guida di Scuppoz, è stata premiata per una produzione di liquori d’eccellenza legata a una coltivazione “eroica” in alta quota. Laura Sette, per Allevamenti Sette, ha ricevuto il riconoscimento per l’evoluzione della gestione zootecnica, orientata al benessere animale e alla qualità della filiera. Una menzione è andata infine a Claudia Paris del gruppo Sicurform, realtà di consulenza e formazione di Avezzano che dimostra come l’innovazione passi anche dai servizi immateriali alle imprese.
I riconoscimenti sono stati consegnati da Annalisa Del Cane, presidente del CIF, e da Fiorella Bafile, componente del Comitato.
un premio che guarda al futuro
L’obiettivo dell’iniziativa è costruire un racconto condiviso dell’economia abruzzese, mettendo in rete storie di impresa capaci di generare ispirazione e valore. I contenuti audiovisivi prodotti entreranno infatti a far parte delle attività promozionali istituzionali della Camera di Commercio, contribuendo a rafforzare l’immagine di un territorio dinamico e inclusivo.
“L’iniziativa nasce con l’obiettivo di diffondere la cultura d’impresa delle donne e valorizzare il talento di chi contribuisce a innovare il tessuto economico delle nostre province”, ha sottolineato Annalisa Del Cane durante la cerimonia, conclude.


