L’Aquila. Inserire L’Aquila nel percorso del Treno del Ricordo significa far rivivere attraverso emozioni autentiche la tragedia dimenticata dell’esodo giuliano-dalmata, ripercorrendo il doloroso viaggio che hanno fatto gli esuli nel periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo questa mattina nel corso della conferenza stampa che si è tenuta presso la sala stampa “Isolina Scarsella” a Palazzo Silone dell’Aquila, dedicata alla presentazione del Treno del Ricordo 2026.
“Nella città dell’Aquila, nel Secondo Dopoguerra, c’era un campo profughi degli esuli istriani dalmati nella Pineta di Roio – ha ricordato Santangelo – e quindi questa tappa del treno si inserisce a pieno titolo in un percorso che non vuole riscrivere la storia, ma far comprendere fino in fondo una tragica pagina di storia che troppo a lungo era stata cancellata dai libri scolastici. Nel mio dizionario scolastico, le Foibe venivano indicate come depressione carsica – ha aggiunto Santangelo, non si sapeva pressoché nulla di un dramma che ha contato migliaia di morti e circa 350.000 connazionali costretti a lasciare le proprie case sotto il gioco del comunismo titino.”
Il senatore Guido Liris, che su sollecitazione di Santangelo si è adoperato per far inserire L’Aquila tra le 11 tappe del convoglio, ha sottolineato: “È per noi un motivo di orgoglio aver contribuito e contribuire tuttora ad approfondire una vicenda che le giovani generazioni devono conoscere, per cui ai quattro vagoni, composti alle masserizie del magazzino 18 del Porto Vecchio di Trieste, si è aggiunto un altro vagone, il quinto, che è dedicato specificamente ai giovani, alle scolaresche, a quello che è un po’ il passaggio di consegne tra il passato e la prospettiva futura.”
La tappa di L’Aquila, prevista per il 18 febbraio, segue quella di Pescara, mentre dopo il capoluogo regionale dell’Abruzzo il convoglio continuerà il percorso in direzione Lazio verso Latina.
Il treno del ricordo sarà visitabile dalle 9:00 alle 18:00, mentre l’accoglienza ufficiale delle autorità e degli studenti sarà a partire dalle 10:00. (REGFLASH) ALFA 260216


