Pescara. Per il ministro Antonio Tajani Pescara deve avere un ruolo di città-ponte verso i Balcani. Ieri il vicepresidente del Consiglio dei Ministri Antonio Tajani – in visita in Abruzzo – si è complimentato per i risultati ottenuti dall’amministrazione Masci.
Tajani è stato ricevuto nel pomeriggio in Comune dal primo cittadino per un breve colloquio riservato cui hanno preso parte anche il Prefetto di Pescara Giancarlo Di Vincenzo, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, l’onorevole Nazario Pagano, il consigliere regionale Mauro Febbo, il presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli.
“Il futuro di Pescara ruota intorno alla realizzazione del nuovo porto per l’attracco dei traghetti – ha detto il sindaco Masci – al potenziamento del locale aeroporto, ma anche e soprattutto è incardinato su una posizione geografica strategica sulla costa rispetto ai paesi dell’altra sponda dell’Adriatico”.
Per il ministro degli Affari Esteri l’attuale fase storica molto turbolenta fa pensare ai benefici che le città di questo versante dell’Italia, e quindi anche Pescara, potranno ricevere dagli sviluppi degli accordi di partenariato che deriveranno dalla forte azione del Governo italiano che è tornato ad avere un peso politico e diplomatico di rilievo negli scenari in atto in quella parte del mondo. Il vicepresidente del Consiglio ha incontrato dinanzi alla scalinata del Comune un gruppo di cittadini ucraini ospiti in Abruzzo, che gli hanno chiesto di prorogare la loro presenza sul territorio fino alla conclusione dell’anno scolastico, evitando così ulteriori trasferimenti.



