
Sono giornate instabili con dei rovesci soprattutto sulle aree centro orientali della nostra regione, con la quota neve attorno ai 1200/1300 m e localmente più in basso, ove l’effetto stau riesce a dare il meglio di sè. Nei prossimi giorni, ancora variabilità diffusa alternata a delle schiarite, mentre proprio Domenica 8, giorno dell’Immacolata Concezione, l’ elevazione dell anticiclone sull’oceano atlantico verso nord, farà si che la depressione presente sul centro nord Europa, tenderà a portarsi tra la Francia, Germania ed Italia. Quindi occasioni per dei rovesci moderati, anche sulla nostra regione, specie ad ovest, con nevicate sui rilievi. La dinamicità meteo continuerà anche nei primi giorni della settimana. Intanto vediamo passo passo la possibile evoluzione. Intanto Venerdì al mattino, cielo poco nuvoloso, con possibili gelate lungo le aree vallive. Non saranno tuttavia escluse delle nebbie, anche di pendio. Nel corso del pomeriggio, della nuvolosità sarà possibile ad iniziare dal teramano e nord aquilano. Venti da ovest sulle aree interne, da est altrove e temperature in leggero aumento (+3/+4°c ad 850 hpa). Sabato, giornata tutto sommato non male. Stratificazioni e della nuvolosità in aumento durante il pomeriggio. Venti in rinforzo da ovest nord ovest e temperature senza grandi variazioni di rilievo. Domenica, sulla nostra penisola sarà ben presente un minimo depressionario attorno ai 995 mb, tra la Toscana, l’Umbria ed il Lazio. In Abruzzo, le correnti occidentali, apporteranno dei rovesci più presenti sui settori aquilani, con delle nevicate oltre i 1200 m, localmente più in basso dove i fenomeni risulteranno più forti. Sul versante orientale, spiccata variabilità ove non si esclude qualche rovescio. Venti pertanto da ovest sud ovest, moderati con dei rinforzi e possibile foehn ad est. Temperature in diminuzione sulle zone interne (+1/+2°c ad 850 hpa), verso levante circa +3/+4°c sempre alla quota di circa 1500 m in libera atmosfera, o meglio un pò più in basso per i geopotenziali in diminuzione (DAM 532 – 536). Il fattore geopotenziale un pochino basso, potrà far scendere la quota neve di almeno un centinaio di metri, se vogliamo. Lunedì, spiccata variabilità, con scarse possibilità di fenomeni. Venti sempre dai quadranti occidentali e temperature in calo (0°c ad 850 hpa). Martedì, al momento, sembra che potremo avere altre precipitazioni moderate su tutta la regione, con la quota neve attorno ai 1100 m circa. Venti da sud sud est e temperature stazionarie. Infine uno sguardo su Mercoledì, che potrà essere sempre orientata sull’instabilità a tratti più diffusa, a tratti meno, con qualche fenomeno. Temperature stazionarie (0°c ad 850 hpa).
Thomas Di Fiore
Associazione meteorologica aquilana
AQ CAPUTFRIGORIS